Con il rientro di Kamil Semeniuk e del neo-schiacciatore Mathis Henno, la nuova Sir Susa Scai ha preso forma e coach Angelo Lorenzetti ha tutti a disposizione.ione. Ha ripreso il lavoro in campo a partire da martedì 5 ottobre il nuovo centrale bianconero Giovanni Sanguinetti, reduce da una lunga estate in azzurro. Arrivato venerdì a Perugia, racconta l’impatto con il nuovo ambiente: “Sono contento di essere qua. L’impatto è stato molto positivo, con lo staff, i compagni. Sono felice di aver iniziato a lavorare e non vedo l’ora di conoscere meglio tutti nelle prossime settimane”.
Sanguinetti è cresciuto pallavolisticamente a Modena dove, partendo dalle giovanili ha vissuto tutta la sua carriera pallavolistica, consolidatasi in sette stagioni consecutive in Superlega. Passare da un club con una lunghissima tradizione e un altrettanto lunga storia di pallavolo come quello emiliano, ad una società più giovane, ma che è stata in grado di conquistare in poco più di otto anni ben 19 trofei, rappresenta per lui una sfida. “Io ho fatto tutta la mia carriera a Modena, era il momento di cambiare secondo me e poter venire qui in un club così ambizioso era un sogno che ora si avvera. Sicuramente è una responsabilità in più arrivando da una stagione come quella dell’anno scorso in cui sono arrivati tanti trofei. Sarà importante non farci pesare questa cosa durante quest’anno e puntare a fare il meglio possibile”.
Con Agustin Loser, Giovanni Sanguinetti costituirà la coppia di centrali di questa nuova Sir Susa Scai Perugia. Il suo compagno di reparto argentino ha detto di lui che potrà portare tanta aggressività in attacco, e il numero 18 bianconero si riconosce in questa definizione: “Sì, di sicuro l’attacco è il mio fondamentale principale quindi su quello sono sicuro di poter dire la mia, ma l’obiettivo è quello di poter migliorare un po’ ovunque, ed è anche parte del motivo per cui sono qui, è la squadra più competitiva per migliorare come giocatore. L’ho visto poco in questi giorni, però già le prime parole sono state di fiducia. Poi lui è un giocatore incredibile e di livello altissimo, soprattutto tecnicamente, sono sicuro che da lui potrò imparare molto, sicuramente a muro c’è da prendere lezioni da lui, quindi spero di poterlo fare in quest’anno”.
A Perugia Sanguinetti ritrova il “suo” capitano in nazionale, Simone Giannelli, con cui ha dimostrato, anche negli impegni di questa lunga estate azzurra, dalla Vnl all’Europeo. Un privilegio non da pochi continuare a lavorare anche nel club con lo stesso palleggiatore: “Sicuramente lavorare con lo stesso palleggiatore tutto l’anno, sia in estate che in inverno è una cosa che vorrebbero in molti, quindi sono molto contento e spero che quello che abbiamo fatto questa estate ci aiuti a ripartire subito pronti anche qua. La mia alzata preferita? Con Simo sicuramente ci troviamo molto bene nel primo tempo vicino”.
(Fonte comunicato stampa)