L’Offanengo misura contro le friulane del Talmassons, le proprie ambizioni di A2

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Di Redazione

 L’attesa è finita, con i pensieri che lasciano spazio alla realtà e ai fatti, senza far svanire il fascino dei play off: il sogno. Per l’Abo Offanengo è giunta l’ora di vivere concretamente la storica avventura nei play  off di serie B1 femminile, categoria affrontata per la prima volta dal sodalizio cremasco e dove oltre alla salvezza auspicata è arrivata anche la partecipazione agli spareggi per l’A2. Sabato alle 20,30, infatti, le ragazze di Giorgio Nibbio inizieranno la serie dei quarti di finale sfidando in trasferta il CDA Talmassons, squadra friulana che mercoledì alle 21 verrà a far visita al PalaCoim di Offanengo nel secondo atto, mentre l’eventuale “bella” si disputerà in Friuli sabato 19 maggio.
Una alla volta. Non può che essere questo l’imperativo mentale nella post-season, dove in rapida successione si giocano partite di vitale importanza simili – per coinvolgimento emotivo – a una finale. L’Abo arriva a questo appuntamento dopo aver concluso il girone A al terzo posto, mentre Talmassons ha conquistato la seconda piazza nel raggruppamento B.
“Talmassons – commenta alla vigilia Giorgio Nibbio, tecnico di Offanengo – è la miglior classificata tra le seconde e può contare su elementi di esperienza e di categoria superiore come la regista Giora, la centrale Nardini e la banda Lombardo. E’ una formazione compatta, abituata a giocare insieme e molto organizzata, che esprime un buonissimo gioco. Il CDA può contare su un attacco molto buono su prima palla e noi dovremo cercare di giocare una partita superlativa dietro per cercare di arginare il loro potenziale. Come primo tocco, tra battuta e ricezione le due squadre hanno valori simili e forse il contrattacco potrà fare la differenza. All’inizio in gara 1 si parte tutti sullo stesso piano, anche se Talmassons può avere qualcosa in più giocando in casa”.
L’AVVERSARIO – Il CDA Talmassons ha lottato fino all’ultimo per la promozione diretta nel girone B, conquistata nella giornata conclusiva dall’altra formazione friulana del Martignacco. Tra i punti di forza della squadra allenata da Stefano Castegnaro spiccano alcuni elementi di esperienza: in cabina di regia c’è Camilla Giora, nel 2013-2014 in A2 a Bolzano insieme all’attuale capitano dell’Abo Noemi Porzio. L’opposta, invece, è Valentina Facco, che Offanengo ha sfidato due stagioni fa nel match d’esordio in B2 contro Coredo. Ai lati spicca il talento e l’esperienza di Gilda Lombardo, schiacciatrice e capitano del CDA e che in carriera ha vestito anche le maglie di Novara, Busto Arsizio e Montichiari in A1 e di Busnago e Volta Mantovana in A2. Per lei, una bacheca ricca che conta Coppa di Lega, Girl League (2007), Coppa Cev (2009) e Supercoppa italiana (2012) con Busto. Ancora più lungo il curriculum della centrale friulana Daniela Nardini – classe 1982 – con quindici anni in serie A (1 in A1 con Santeramo nella stagione 2005-2006) e ben 14 in A2, vestendo anche le maglie di Cremona e Pomì Casalmaggiore.
In casa friulana, le parole della vigilia sono affidate al presidente Gianni De Paoli“Abbiamo disputato un’altra stagione straordinaria, ma abbiamo trovato sulla nostra strada Martignacco che ha fatto ancora di più. Eravamo partiti con l’obiettivo di ripetere un campionato di vertice, anche se non avevamo messo in preventivo la promozione in serie A. Raggiungere i play off sì, che riteniamo un’altra occasione per portare la pallavolo di alto livello nel nostro paese. Mi godo questo risultato e speriamo di percorrere un altro cammino più lungo possibile, che dodici mesi fa ci ha visto arrivare al tie break della finale decisiva contro Cuneo”. Quindi aggiunge. “Offanengo per me non è una sorpresa, ha giocatrici importanti e se la gioca alla pari per provare a spuntarla e proseguire la corsa verso la A2. Vedo molte analogie tra noi e l’Abo, tra cui un mix di ragazze giovani e altre più esperte abituate a giocare i play off. Credo che il fattore campo possa essere un vantaggio a nostro favore, in un palazzetto piccolo e con una comunità paesana che partecipa attivamente. Offanengo? Ha un gran libero, Portalupi, e difende tantissimo, oltre ad avere ottime schiacciatrici come Porzio e Dalla Rosa. Al centro Donarelli è una giocatrice di esperienza e con un buon muro. Nel complesso, penso che l’ago della bilancia sia rappresentato dalla battuta e dai fondamentali di seconda
A dirigere gara 1 tra CDA Talmassons e Abo Offanengo sarà il primo arbitro Claudia Lanza e il secondo arbitro Filippo Erman.
(Fonte: comunicato stampa)
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