Ufficio Stampa Folgore

Non si ferma più la Folgore Massa, che tra le mura supera in 4 set il temibile Atripalda

DATA PUBBLICAZIONE
TEMPO DI LETTURA
più di 5 minuti
SHARE
SHARE
TEMPO DI LETTURA
più di 5 minuti

Di Redazione

Non si ferma più la Folgore Massa, che tra le mura supera in 4 set il temibile Atripalda centrando la nona vittoria consecutiva. Il Palatigliana si conferma un autentico fortino nella prima parte di stagione: 5 successi su 5, cedendo soltanto 3 parziali contro Tricase e la stessa compagine irpina. Aprea e compagni portano a casa 3 punti importantissimi, poiché permettono ai costieri di balzare momentaneamente in vetta alla classifica, ma soprattutto guadagnarsi la certezza di dipendere dal proprio destino per laurearsi campioni d’Inverno. Sabato prossimo la Folgore sarà infatti impegnata in un accesissimo derby in quel di Marigliano, e saranno sufficienti 2 punti per l’aritmetica certezza di qualificarsi alla fase nazionale di Coppa Italia.

I biancoverdi badano al sodo e partono subito molto incisivi, con i turni dai 9 metri a mettere letteralmente in crisi la ricezione di Atripalda: soltanto 3 ace, ma troppo spesso gli ospiti faticano a contenere l’esplosività del servizio costiero. Deserio va la voce grossa sotto rete, mentre fa il proprio esordio assoluto in prima squadra Antonino Fiorentino, posto 4 classe 2001 cresciuto nel vivaio biancoverde, che si prende il lusso di mettere il proprio nome sul tabellino con una battuta vincente. Atripalda sprofonda, e concede tanto nei punti finali con la Folgore che chiude 25-13.

Nel secondo set l’equilibrio si rompe nella fase centrale, quando Lugli (9 punti personali) inizia a mettere giù palloni da qualsiasi zona del campo. Biancoverdi al massimo vantaggio sul +8, con Ferenciac e l’opposto costiero a martellare per il doppio vantaggio sul 25-17.

Sembra essere il preludio a una comoda vittoria, ma Atripalda approfitta di un calo di tensione dei padroni di casa e volano 11-15. La Folgore si ricompone, ricuce lo strappo e va a condurre sul 23-22, salvo poi addormentarsi e regalare il terzo parziale agli irpini che trovano 3 punti consecutivi (23-25).

Il roster massese non è più in vena di regali: va subito avanti (5-1, 11-6, 18-9) accelerando ulteriormente nel finale con il punto n°26 di Lugli a mettere la parola fine a un match molto insidioso (25-15).

Coach Nicola Esposito si affida a capitan Aprea in diagonale con Lugli, Ferenciac e Borghetti in posto 4, Sartirani e Deserio al centro, Denza libero.

PRIMO SET. Il primo punto è di Borghetti, Sartirani va subito a segno in zona centrale mentre l’attacco slash di Deserio vale il 3-2. Monster block di Borghetti su De Luca per mettere le cose in chiaro, capitan Aprea gioca d’astuzia sulle mani del muro irpino e poi serve un pallone d’oro a Borghetti che mette giù in pipe (7-4). Lugli trova il block-out e si ripete bombardando in zona 6 (10-6), Ferenciac non perdona dai 9 metri e vola Sartirani con perfetta scelta di tempo per la sassata centrale (13-8). La gran difesa di Aprea viene premiata da un muro sontuoso di Deserio su De Luca. Il centrale biancoverde alza un’autentica saracinesca ripetendosi sull’opposto ospite dopo l’ace di Sartirani (17-8). Lugli trova una traiettoria lungolinea da applausi, D’Angelo spara in rete dai 9 metri e coach Nicola Esposito inserisce Fiorentino per Borghetti, facendo esordire l’ennesimo prodotto del florido vivaio massese. È un monologo Folgore: Deserio è il padrone dei 3 metri, quindi lo stesso Fiorentino va in estasi piazzando l’ace del 23-11. D’Alessandro sbaglia dai 9 metri e la Folgore si aggiudica il primo parziale (25-13).

SECONDO SET. Borghetti va subito a segno da posto 4, Ferenciac premia la difesa regale di Denza andando a chiudere in pipe, mentre Atripalda attacca in mezzo alla rete con i costieri subito sul +3 (4-1). Aprea va dietro da Lugli, Sartirani vince l’ennesimo duello sotto rete con l’ace di Aprea su D’Angelo a sancire il 9-7. Il capitano biancoverde pennella per Lugli, Sartirani chiude tutto lo spazio visivo, con Ferenciac a trovare il servizio vincente impedendo a Mignone qualsiasi resistenza (12-9). Aprea lancia Lugli dopo la gran difesa di Ferenciac, Atripalda sbaglia qualcosa di troppo in attacco e coach Racaniello ferma tutto sul 15-11. Lugli va a segno con un ace 5/1 che gli irpini non riescono a leggere, quindi si ripete con due bordate in parallela esterna che spolverano le righe di fondo (18-14). Ferenciac è letale, De Luca incrocia fuori misura e poi ancora Ferenciac mette le mani in faccia a D’Angelo (22-15). Lugli scarica un proiettile da zona 4 (23-15), e poi si prende la responsabilità dei punti più caldi andando a chiudere sul 25-17.

TERZO SET. Lugli e Sartirani provano a far valere la propria esplosività a muro, Atripalda resta aggrappato e prova addirittura scappare piazzando un break per il 5-7. Lugli accorcia, ma gli ospiti sono più centrati e salgono a +3 con un servizio vincente (7-10). Coach Esposito chiede la sospensione tecnica, ed al rientro in campo il gap è subito annullato: Lugli finta la potenza e va a segno di fino, Borghetti sradica il muro a 2 irpino e Lugli incrocia riportando il parziale in equilibrio (10-10). Il set vive di strappi: Atripalda forza e torna a +4 (11-14), ma Lugli dai 9 metri è devastante e con 2 ace di fila riporta sotto i propri compagni (14-15). Ferenciac trova un diagonale strettissimo per la parità (16-16), Lugli martella senza soluzione di continuità e l’attacco slash di Borghetti riporta i massesi con il muso avanti (20-19). Non basta l’11° punto nel parziale di Lugli per scrollarsi Atripalda di dosso, che prima pareggia con De Luca e poi si aggiudica il set sfruttando qualche leggerezza di troppo della compagine massese (23-25).

QUARTO SET. La Folgore è punta nell’orgoglio, e inizia a spingere forte per chiudere quanto prima la contesa, poiché non può permettersi di lasciar punti per strada. Sartirani va a segno in primo tempo, Lugli fa la voce grossa nei 3 metri, Ferenciac colpisce d’astuzia beffando il muro irpino e l’invasione fischiata a De Luca mandano subito i costieri a +4 (5-1). Coach Racaniello chiama time-out, gli irpini impattano e tocca quindi al mister biancoverde chiedere la sospensione per riordinare le idee.  Ferenciac trova il black-out, Borghetti va a segno con una traiettoria incrociata dopo la splendida difesa su De Luca e poi si ripete in slash, mentre Sartirani stravince il duello con De Luca, ex compagno nella scorsa stagione a Sabaudia (9-5). Denza difende tutto, Deserio sbarra la strada a D’Avanzo e l’attacco di D’Angelo sull’asta crea un solco importante (13-7). Borghetti sfonda di prepotenza, quindi Ferenciac trova il block-out al secondo tentativo per poi far partire un tracciante che atterra all’incrocio delle righe (18-9). La partita ha ormai un solo padrone: Borghetti si fa valere in pipe, capitan Aprea è implacabile dai 9 metri (21-11), Lugli piega le mani del muro, mentre Borghetti va in scioltezza sulla ricezione slash di Mignone che non trattiene la bordata di Ferenciac (24-13). Al terzo tentativo Lugli piazza il colpo decisivo, con il 26° punto che vale 3 punti e contestualmente un balzo importante in classifica (25-15).

SHEDIRPHARMA FOLGORE MASSA – ATRIPALDA VOLLEY 3-1 (25-13, 25-17, 23-25, 25-15)

SHEDIRPHARMA FOLGORE MASSA: Aprea 3, Lugli 26, Ferenciac 12, Borghetti 14, Sartirani 9, Deserio 10, Denza (L). Cambi: Fiorentino 1. N.e.: Miccio, Della Mura, L. Esposito, Pontecorvo (L). All: N. Esposito.

Ace: 9. Battute Sbagliate: 11. Errori: 18. Muri: 12

(Fonte: comunicato stampa)

CONDIVIDI SUI SOCIAL

Facebook

ULTIMI

ARTICOLI