La Ziraat Bankkart Ankara di capitan Nimir Aziz e coach Mustafa Kavaz è pronta all’esordio nella Final Four di CEV Champions League. La compagine turca scenderà in campo sabato 16 maggio, alle ore 20:30, all’Inalpi Arena di Torino nella seconda semifinale di giornata contro l’Aluron CMC Warta Zawiercie. La vincente sfiderà nella finale di domenica 17 maggio una tra Sir Susa Scai Perugia e PGE Projekt Warszawa.
Durante la conferenza stampa di presentazione della Final Four, presso il J Hotel di Torino, Nimir Aziz ha ripercorso le tappe della sua storia da giocatore nella manifestazione. “Ho giocato la mia prima Final Four nel lontano 2013 con Cuneo come palleggiatore. Era un’altra fase della mia carriera, ma anche una storia diversa della pallavolo europea. Ho poi giocato una seconda Final Four a Verona con Simone Giannelli e Angelo Lorenzetti in panchina, ma non siamo riusciti a vincere il titolo”.
Il capitano di Ankara non è ancora riuscito ad alzare al cielo l’agognato trofeo. “La motivazione è alta perché la Champions manca nella mia bacheca personale. La stagione del mio club è stata piena di successi quest’anno, ma questo ormai non conta più e si riparte da zero. La concentrazione è massima ed è tutta sulla Champions League”.
Con queste parole Mustafa Kavaz ha caricato l’ambiente alla vigilia della semifinale: “Il nostro club è alla ricerca del primo titolo europeo nella pallavolo maschile. Vogliamo, quindi, far sognare la nostra gente e realizzare qualcosa di mai accaduto a livello europeo per una squadra turca. I successi che stiamo raccogliendo negli ultimi anni non nascono certamente dal nulla, ma sono il frutto di investimenti cominciati sei anni fa. In tutto questo periodo la società ha lavorato molto intensamente e i risultati ora sono sotto gli occhi di tutti”.
“Lo scorso anno abbiamo vinto la Coppa CEV e siamo orgogliosi di quello che abbiamo fatto – ha ricordato l’allenatore di Ankara – Parlando con il mio capitano Nimir, ci siamo detti che questo ora non conta più. Dobbiamo pensare solo a queste finali, perché il livello di questa Champions League è davvero alto e bisognerà lottare fino all’ultimo punto per cercare di strappare la vittoria e conquistare il titolo”.
(Fonte comunicato stampa)