Cinque set combattuti, risposte incoraggianti e indicazioni preziose in vista dei Giochi del Mediterraneo. Si chiude così il triangolare internazionale di Urbino della Nazionale Seniores B Femminile, superata dalla Svezia nella giornata conclusiva della manifestazione. Al PalaCarneroli, al termine di una sfida intensa ed equilibrata durata 144 minuti, la formazione guidata da Carlo Parisi ha ceduto 3-2 (20-25, 23-25, 25-21, 25-22, 14-16) contro le scandinave, trascinate dai 39 punti di Isabelle Haak, mentre per l’Italia si è messa in luce Obossa, autrice di 26 punti. Grazie al successo ottenuto dopo il 3-0 rifilato alla Grecia (tra l’altro sconfitta 3-2 all’esordio dall’Italia), la Svezia ha conquistato il primo posto del torneo davanti alle azzurre e che archiviano comunque il collegiale di preparazione con indicazioni positive.
Per la sfida il Ct Parisi ha schierato Eze in palleggio, Obossa opposto, Bolzonetti e Nardo schiacciatrici, Akrari e Manfredini al centro, libero Moro. La Svezia ha risposto con Julevik in regia, Isabelle Haak opposto, Anna Haak e Tabron di mano, Andersson e Hindgren coppia centrale, e Brink nel ruolo di libero.
LA CRONACA
L’equilibrio di inizio di match è subito rotto dalla Svezia che va sul 2-4 con Isabelle e Anna Haak in evidenza. L’Italia è grintosa e Nardo accorcia le distanze (3-4), ma le scandinave allungano sul 3-6. Eze sfrutta la mano calda di Manfredini che riavvicina con due fast le azzurre alle svedesi (5-6). Il match è senza respiro e la squadra di Micelli allunga poi sul 6-11. L’Italia fatica a passare. Sale il muro della Svezia mentre Andersson e Isabelle Haak firmano il 10-15. Nardo e Bolzonetti giocano con qualità in attacco, la battuta più profonda dell’Italia costringe la Svezia all’errore in seconda linea e soprattutto Manfredini diventa implacabile a muro. Così le azzurre piazzano un break importante di 6-2 e si portano -1 dalla nazionale svedese (16-17). Nel finale l’Italia va sotto 19-23, poi Isabelle Haak chiude 20-25 con la Svezia in vantaggio 1-0.
Pimpante l’avvio della seconda frazione con Italia e Svezia sempre vicine nel punteggio (3-4), poi Bolzonetti firma il pareggio (5-5) con una bella conclusione e il successivo vantaggio azzurro (9-8). Eze chiama in causa con più continuità Akrari che regala gioie al centro, e l’ace di Bolzonetti spinge le azzurre sul 12-9. La Svezia va sotto e soffre il gioco brillante di un’Italia che ha cambiato modo di interpretare la partita (18-10). La Svezia regge ugualmente la forza d’urto delle azzurre, rientra in partita prima sul 18-15 e poi con Isabelle Haak trova il pareggio (20-20). L’Italia rallenta, mentre le scandinave si portano avanti 20-23. Gli ultimi scambi premiano la Svezia che va sul 2-0 (23-25).
Nel terzo set l’Italia parte forte (15-11) con Bolzonetti, Obossa e spinge tanto in attacco con Tanase. La Svezia non si scompone e si riavvicina sfruttando una migliore correlazione muro-difesa. Hindgren e Andersson lavorano bene di polso al centro ma sono le azzurre che incidono in tutti i fondamentali (22-19). I punti decisivi che permettono all’Italia di portare la sfida al quarto set sono di Adigwe e Bolzonetti (25-21).
Quarto set con Italia e Svezia che si fronteggiano a viso aperto (6-6), poi le azzurre prendo due punti di vantaggio (9-7) grazie a una seconda linea che regge benissimo e la fase del contrattacco è più efficace. Partita che viaggia su un equilibrio sottile rotto da Obossa prima (13-10) e Manfredini dopo (14-12). Obossa picchia duro in battuta e manda in tilt la ricezione svedese (16-12) che perde lentamente le certezze dei primi due set. Il finale è vibrante, un faccia a faccia tra i due opposti Obossa e Isabelle Haak che regalano giocate da applausi. L’Italia allunga sul 23-21, Tanase fa 24-21 e l’errore della Svezia al servizio (25-22) porta la partita al set corto.
Nel tie-break nonostante una buona Italia, la Svezia fa l’andatura (2-8). Le azzurre non mollano, accorciano le distanze con Bolzonetti e Obossa (8-10), poi l’ace di Marchesini ristabilisce la parità di 12-12. Nel finale la Nazionale di Parisi non sfrutta la palla match sul 14-13, mentre Isabelle Haak non perdona sull’attacco che regala la vittoria (16-14) complice anche un’invasione azzurra.
TABELLINO
ITALIA 2
SVEZIA 3
(20-25, 23-25, 25-21, 25-22, 14-16)
ITALIA: Battista ne, Tanase 7, Marchesini 2, Akrari 7, Moro (L), Gardini 1, Adigwe 2, Eze 2, Manfredini 13, Scola, Obossa 26, Pelloni (L) ne, Bolzonetti 21, Nardo 5. All. Parisi
SVEZIA: Tabron 4, Andersson 3, Malm ne, Olofsson, Hindgren 13, I.Haak 39, Gustafsson 3, Brink (L), Hellvig, Julevik 1, A.Haak 12, Hallin ne, Edlund ne, Ottoson ne. All. Micelli
Arbitri: Claudia Angelucci, Martin Polenta
Durata: 25’, 32 ’, 32’, 32′, 23’. Tot.: 144′
Italia bv 8, bs 14; mv 7; Svezia bv 9, bs 11, mv 14.
(Fonte Fipav)