Mazzanti alla Gazzetta: “Vi spiego come ci prepareremo per arrivare in fondo al Mondiale”

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Foto Volleyball World

Di Redazione

Ci siamo, ormai manca poco: l’Italia campione d’Europa e dell’ultima VNL debutterà al Mondiale sabato 24 settembre contro il Camerun, prima avversaria di una “morbida” Pool A che annovera anche Belgio, Kenya, Olanda e Porto Rico. Superare di slancio questo primo scoglio non dovrebbe essere un problema per la corazzata azzurra, al punto che il ct Davide Mazzanti sfrutterà questa prima fase alternando alle partite “allenamenti di pesi, così da portare avanti anche un lavoro in palestra per essere al top quando entreremo nella fase più calda” racconta sulle colonne della Gazzetta dello Sport in un pezzo a firma Gian Luca Pasini.

Una scelta intelligente, anche perché fatto salvo il primo girone, dopo il ritmo si farà serrato e le partite in totale per chi arriverà in fondo alla competizione saranno ben 12. Decisamente tante. “In un torneo così lungo, quello che farà la differenza sarà mantenere un livello di forza adeguato” sottolinea ancora Mazzanti.

Un lavoro, quello fisico, già messo a punto durante il ritiro di preparazione, al punto che ad oggi “abbiamo 14 ragazze che stanno bene. Compresa Elena Pietrini che ha svolto allenamenti sei contro sei negli ultimi giorni – racconta il ct -. Sfrutterà il girone per ritrovare il ritmo partita, ma anche lei è pronta. Ci siamo preparati al meglio per essere qui in questo momento e in queste condizioni”.

Con le medaglie messe al collo nell’ultimo anno, le azzurre si presenteranno ai nastri di partenza da grandi favorite. Ma, a detta di Mazzanti, questo non spaventa e soprattutto non aumenta la pressione in senso negativo. Anzi. “Questo essere favoriti è una cosa che abbiamo guadagnato e che ci vogliamo tenere. La cosa più importante ora sarà gustarci il percorso giorno dopo giorno”.