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L’Italia parte forte, ma si spegne sul più bello: la Bulgaria vince al “fotofinish”

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Nella seconda settimana della VNL maschile, l’incrocio tra Italia e Bulgaria è una di quelle sfide che hanno fascino. L’incontro tra la numero 1 del ranking mondiale, la Nazionale azzurra, e la decima della stessa classifica, ma una nazione in forte crescita e con una certa ambizione come quella bulgara, è la riedizione della finale dell’ultimo Campionato Mondiale, disputato nelle Filippine nel 2025. Una garanzia di spettacolo piena di significati…

Alla fine ne esce una bella partita, incerta e intensa, in cui a sorridere sono soprattutto i bulgari di coach Blengini, capaci di ribaltare in questa occasione il verdetto iridato (e più pesante) arrivato sul campo meno di un anno fa.

A entrambe le squadre, però, può restare la sensazione di aver espresso un potenziale importante, decisamente, ma anche quel “pensiero” per cui è chiaro che c’è ancora un po’ da fare e da lavorare prima di trovare i giusti equilibri e la continuità necessaria per quando le sfide conteranno davvero per decidere il colore di una medaglia.

La Bulgaria, trascinata dai fratelli Nikolov e guidata da una “vecchia” conoscenza dell’Italia, quel Gianlorenzo “Chicco” Blengini commissario tecnico dell’Italia tra il 2015 e il 2021, con un argento olimpico a Rio De Janeiro in Brasile, si presenta in campo con 2 vittorie su 4 gare disputate (l’Italia con 3 su 4) e scende in campo con Simeon Nikolov in palleggio e Asparuhov opposto, Petkov e Grozdanov al centro, Atanasov e Alexander Nikolov di banda, Kolev libero. L’Italia risponde con Sbertoli-Rychlicki, Sanguinetti-Mosca, Bottolo-Lavia e Sanguinetti.

PRIMO SET: IL MURO DELL’ITALIA FA LA VOCE GROSSA
Il primo punto del match è subito lungo e combattuto, e sorride alla Bulgaria: 0-1. Mosca va per l’1-1. Poi, il muro dell’Italia diventa presto invalicabile, ed è 7-3 (con ben 4 “block-in” degli azzurri). Ma la Bulgaria resta lì, attaccata alla gara, però, senza mai riuscire ad agganciare la Nazionale di De Giorgi: 8-7 e 11-10, prima dell’ace di Bottolo per il 13-10 e del muro di Lavia (il quinto di squadra, tre dei quali su Nikolov): 15-11. Ace di Rychlicki, 17-12, Lmentre la Bulgaria “forza” per cercare soluzioni fuori dal muro e trova l’errore: è 19-14. Muro di Sanguinetti, e sono 7 al time-out di Blengini sul 20-14. Sbertoli dai nove metri accompagna gli azzurri al primo set-point: 24-16. La prima frazione si chiude al terzo tentativo, con Rychlicki da posto 4. La Bulgaria prova a variare, anche con lo schema con tre schiacciatori, ma ottiene poco. L’Italia è lineare, essenziale, quasi feroce nella sua intensità e nella qualità del suo gioco: il risultato è un parziale non in discussione, chiuso con 5 punti di Rychlicki e 8 muri punto. Per Alex Nikolov sono 4 le marcature individuali, ma con 3 “block” subiti e un errore, per un saldo non positivo.

SECONDO SET: LA BULGARIA RISPONDE “PRESENTE”
Il primo break di vantaggio per la Bulgaria arriva sul 1-3, che diventa 1-4 quando coach De Giorgi interrompe il gioco. Un enorme “buco” in difesa della Bulgaria porta l’Italia sul 2-5, ma i ragazzi dell’est Europa sono cresciuti e, ora, forzano qualche soluzione trovando spesso il campo: 2-6. Ace di Asparuhov, ed è 3-9, con un nuovo time-out per la panchina azzurra. La Bulgaria è una squadra giovane (l’età media dei suoi giocatori è poco più di 24 anni, quella dell’Italia, che non è certo “vecchia”, di 25) e lo dimostra in alcune “fiammate” seguite da altrettante notevoli amnesie, ma quando tirano i verdi sono “pesanti” e adesso concedono molto poco a un’Italia diventata imprecisa e un po’ confusionaria: 6-13. A fare spettacolo è anche Nikolov (Simeon, quello in palleggio), che dopo un fallo su una sua prima intenzione fischiato correttamente con il nuovo metro arbitrale della VNL, si scatena e trova diverse soluzioni-punto (10-17), ma l’Italia con Sani, il turno in servizio di Rychlicki e il doppio-cambio (Bovolenta e Porro) si riporta sotto, fino al -2: 15-17 (con un parziale di 5-0). A quota 20 arriva per prima la Bulgaria (17-20), che non solo tiene il vantaggio nel finale, ma lo incrementa fino al +4 (19-23), con cui arriva al primo set-point: 20-24. Il parziale lo chiude subito Petkov, è 20-25 (Alexander Nikolov da solo ne mette 8).

TERZO SET: REGNA l’EQUILIBRIO, FINO A…
Il 2-2 della Bulgaria è un pallonetto “accompagnato” e non sanzionato che dimostra quanto ancora sia da “rodare” il lavoro dei direttori di gara sui nuovi limiti imposti dal gioco, ma, almeno dal punto di vista regolamentare, la direzione è quella giusta, senza palloni rilanciati o improbabili e troppo redditizi attacchi “sporchi” a due mani. Il punteggio avanza punto a punto, fino al +2 dell’Italia: 8-6, con il terzo ace di Rychlicki. Lavia è ancora alla ricerca del suo primo punto in attacco (su 11 tentativi), e De Giorgi interrompe il gioco: 8-9. La Bulgaria di Blengini accelera ancora (9-11), con l’Italia che, invece, prova a riprendere in mano l’inerzia del match: 12-12. Arriva un nuovo break dei verdi, con un doppio ace di (A.) Nikolov e Atanasov, che dal 15 pari porta il tabellone sul 15-19. Gli azzurri ora faticano a trovare soluzioni e la Bulgaria arriva sul 17-22, che diventa 19-22 prima dell’interruzione tecnica di Blengini. Sul 20-22 è -2, ma Nikolov di forza trova il 20-23. Ace di Luca Porro ed è -1, 22-23 (time-out Bulgaria). Muro su Rychlicki e ci sono due set point per la Bulgaria: 22-24. Il primo va in rete direttamente con la battuta, il secondo lo chiude Alexander Nikolov con una “piazzata” morbida in mezzo al campo che coglie di sorpresa la difesa dell’Italia, invece, pronta a difendere una botta forte: è 23-25. Gli azzurri, dopo gli 8 muri messi a segno nel solo primo parziale, non riescono più a prendere le misure all’attacco bulgaro.

QUARTO SET: L’ITALIA CI PROVA, E CI RIESCE
L’Italia fatica (2-4), ma un “erroraccio” di Atanasov e un nuovo “murone” la tengono in carreggiata: 4-4. L’equilibrio si spezza sul 10 pari, quando due ace di Sanguinetti valgono il 12-10. La Bulgaria ricuce sul 14-14, e, ormai, si affida con sempre maggiore continuità, ma anche prevedibilità ad Alexander Nikolov (a questo punto del match è a 15 punti su 34 attacchi complessivi, praticamente un terzo dei 97 totali). Il punto del 18-15 per l’Italia è lungo, combattuto e confuso, ma potrebbe rivelarsi molto importante nell’economia della frazione (come, in effetti, sarà). Ace e ancora un altro ace di Luca Porro, ed è 21-16, mentre il primo tempo di Sanguinetti vale il +6: 22-16. Sulla palla del set (24-19) il servizio è nelle mani di Sbertoli, che trova il campo vicino alla linea di zona 5: 25-19. Si va al quinto set. L’Italia ha raddrizzato di forza una situazione che si stava complicando, contenendo a un punto nella frazione Nikolov (5 per Atanasov), per gli azzurri sono 5 quelli di Sanguinetti.

QUINTO SET: UN PO’ DI CONFUSIONE, PRIMA DEL RUSH FINALE
Sale la tensione con qualche protesta e tra video-check ed episodi contestati nei primi punti, i tempi si dilatano e la partita si allunga ancora di più, ben oltre le due ore già giocate. C’è anche un po’ troppa confusione e poca chiarezza nella comunicazione delle chiamate arbitrali, pure con frame video mostrati in un modo e decisioni prese in un’altra direzione, ma tant’è… così è! Quando si riprende a giocare, Laurenzano prova a salvare un pallone lanciandosi ben oltre i pannelli a fondo campo atterrando direttamente sul pubblico, e questo dice tutto sulla voglia degli azzurri, ma a trovare il primo break è la Bulgaria: 5-7. Il +3 (6-9) è un ace di Petkov. L’Italia ragiona meno bene, con minore lucidità (7-11) e De Giorgi prova a girare la sfida con il suo secondo time-out. Non basta, si va sul 7-12, che, poi, diventa 7-13. Sul 8-14 va al servizio Atanasov, in rete: 9-14. Ci prova Sanguinetti dai nove metri, la chiude Asparuhov da posto 2, che per buona parte della sfida è stato un enigma di non semplice soluzione per i ragazzi dell’Italia. Gli azzurri escono sconfitti dal campo e con l’amaro in bocca.

TABELLINO
ITALIA 2
BULGARIA 3
(25-18, 20-25, 23-25, 25-19, 9-15)
ITALIA: Sanguinetti 14, Sbertoli 2, Bottolo 10, Mosca 8, Rychlicki 18, Lavia 2, Laurenzano (L). Porro P., Sani 3, Porro L. 11, Bovolenta 1. N.e.: Cortesia, Galassi, Pace. All. De Giorgi 
BULGARIA: Grozdanov 10, Asparuhov 13, Nikolov A. 21, Petkov I. 9, Nikolov S. 9, Atanasov 14, Kolev (L). Palev, Zhelev, Antov, Bardarov. N.e.: Nachev, Petkov P., Tatarov. All. Blengini
Arbitri: Durata: 24′, 32′, 27′, 25′, 22′
Italia: a 11, bs 20, mv 12, et 26
Bulgaria: a 8, bs 24, mv 15, et 33

Di Dario Keller
(© Riproduzione riservata)

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