L’Italia chiude con una vittoria da tre punti la seconda settimana di VNL: a Lubiana gli Azzurri superano 3-1 (23-25, 25-19, 25-18, 25-20) i padroni di casa della Slovenia dopo un inizio di match in salita. Il primo set è della formazione di Soli, più concreta e soprattutto meno fallosa di quella di De Giorgi. Nel secondo parziale, invece, Bovolenta prende per mano i suoi e li trascina verso la parità di punteggio a suon di attacchi. È lui il protagonista della partita con 21 punti messi a segno. Dietro il top scorer si posiziona Bottolo con 16 punti, anche lui punto fermo del trionfo italiano. Mentre il terzo set scivola via a favore dell’Italia, nel quarto gli Azzurri devono sudare i 25 punti: sono tanti i cambi di punteggio nel corso del parziale, ma il sestetto di De Giorgi trova il successo grazie a uno sprint finale che lascia la Slovenia ferma a 20 punti. L’Italia termina la Week 2 con un bilancio di due vittorie e due sconfitte e il sesto posto della classifica generale, in condivisione con un folto gruppo di squadre in lotta per gli otto posti valenti le Finals.

STARTING SIX
Per l’ultima partita della Week 2 di VNL, De Giorgi affida la regia alle mani esperte di Sbertoli, schierandolo in diagonale con Bovolenta, confermato dopo l’ottima prestazione contro il Brasile. Un altro giocatore a essere riproposto anche per questa sfida dopo quella contro la Selecao è Cortesia, al centro insieme a Sanguinetti. In posto 4, spazio a Luca Porro e Bottolo, mentre Laurenzano difenderà la seconda linea. Dall’altra parte della rete Soli sceglie l’esperienza di Urnaut in banda e la freschezza di Mozic, che conosce molto bene. Al centro Pajenk e Kozamernik, mentre in palleggio c’è Planinsic, in diagonale con Stern. Kovacic completa la formazione titolare.
SLOVENIA AL COMANDO DEL MATCH
A Lubiana è l’Italia che inizia al servizio, ma è la Slovenia a muovere per prima il pallottoliere grazie a un errore dai nove metri degli avversari. La nazionale guidata da Soli si prende anche il secondo punto dopo un rally vincente. Gli Azzurri riescono a trovare la parità grazie a un favore restituito in battuta e un mani fuori vincente di Porro. È già emergenza per l’Italia, che si trova in svantaggio di quattro punti (2-6) in un turno particolarmente efficace di Mozic al servizio: De Giorgi chiama time-out per cambiare subito l’inerzia del match. Al rientro in campo, gli Azzurri chiedono il video check per correggere una presunta infrazione a rete chiamata ai danni di Sbertoli. L’Italia prova a entrare ora in partita, riuscendo a rosicchiare qualche punto alla Slovenia e a portarsi sul -2 con due attacchi vincenti prima di Bovolenta e poi di Bottolo (6-8). Tanti errori al servizio degli Azzurri, che vanificano ogni tentativo di accorciare il gap che li separa dagli avversari. Cambia le carte in tavola Bovolenta, che trova un ace su Mozic. Lo sloveno, però, non si fa trovare impreparato una seconda volta, con Planinsic che si rifugia poi da Stern (12-14). Un primo tempo no-look di Sanguinetti e un ace di Porro portano l’Italia a -1. Altra imprecisione degli Azzurri (è la seconda invasione nel giro di pochi punti) e altro errore dai nove metri: la Slovenia è 15-18. Interrompe nuovamente il gioco De Giorgi, per dire ai suoi di migliorare la ricezione e di lasciare il più possibile via libera alla difesa di Laurenzano, soprattutto da Stern. Pausa efficace, almeno per il momento: i due punti successivi sono dell’Italia, viziati da imprecisioni degli avversari. De Giorgi prova a cambiare qualcosa sul 19-21 inserendo Galassi al posto di Cortesia e Rychlicki su Sbertoli sul 21-22. Protestano gli Azzurri sul 21-23, costretti a chiamare il video check per dimostrare che Bottolo non ha invaso. Per annullare il secondo set point degli avversari, il ct della Nazionale azzurra inserisce Paolo Porro al posto di Bovolenta. Il set si chiude a favore della Slovenia (23-25) contro un’Italia molto imprecisa e fallosa, soprattutto dai nove metri (9 errori).

BOVOLENTA TRASCINA L’ITALIA VERSO LA PARITÀ
Si torna in campo a Lubiana: Cortesia segna il primo punto dell’Italia con un primo tempo, per poi sbagliare dai nove metri. Inizio aggressivo di Bovolenta, che riporta il punteggio a favore dei suoi con una precisa parallela, seguita poi da un contrattacco vincente con il mani out e un ace in zona di conflitto. Sul 4-1 per gli Azzurri, Soli chiama tempo. Dopo il time-out, la Slovenia si risveglia, ma l’Italia è costante e mantiene un vantaggio di due punti. Superlativo Laurenzano in un recupero fino in panchina, ma il punto è di Mozic. Non si intendono nella metà campo avversaria: l’Italia trova il nono punto. Ora il match si fa più combattuto, con l’Italia più attenta rispetto al set precedente e un Bovolenta salito in cattedra. Sul 13-9 entra Galassi per Cortesia. Nella Slovenia spicca Stern, il più costante in attacco, mentre il resto della squadra è più falloso e regala punti preziosi agli Azzurri. L’Italia si ritrova a quota 20-15. Sul finale di set, Porro lascia spazio a Lavia, che trova subito il set point. È di Bottolo il punto del set con un attacco vincente dalla seconda linea.

GRANDE COSTANZA E SOLIDITÀ PER GLI AZZURRI
L’Italia inizia il terzo set con la stessa inerzia con cui ha giocato il secondo: il primo punto non poteva che essere di Bovolenta, con una diagonale che gli avversari non prendono. La Slovenia trova subito la parità grazie a un errore dai nove metri. Secondo punto degli Azzurri con Lavia, rimasto in campo al posto di Luca Porro. Scambio di cortesie al servizio, con entrambe le formazioni che incappano in un altro errore. Sanguinetti riporta l’Italia avanti con un primo tempo (4-5), ma poi scaglia fuori dal campo la palla in battuta nel terzo errore dai nove metri in questo parziale. Il primo break del set è della Slovenia (5-7) con una pipe di Mozic e una murata su Bottolo. De Giorgi interrompe il gioco: al rientro in campo sono due i punti consecutivi dell’Italia, uno con Bovolenta e l’altro con un muro vincente di Galassi. Ora le due formazioni si fronteggiano in equilibrio. È l’Italia che trova il break con una grande diagonale di Lavia e un mezzo ace di Bovolenta su cui gli avversari non riescono a ricostruire. Altro punto degli Azzurri (13-10), sempre con il loro opposto, e Soli interrompe il gioco. La Slovenia prova a reagire, ma l’Italia mantiene sempre un vantaggio di due/tre punti. Sul 16-12 l’arbitro chiama un’invasione sotto rete di Urnaut, sulla quale i padroni di casa chiedono il check che conferma la decisione. Arriva il time-out di Soli sul 18-13 per gli Azzurri. La Slovenia vuole restare a contatto, ma l’Italia mantiene sempre un vantaggio rassicurante di cinque punti. Sul 23-17 entra anche Rychlicki su Sbertoli. Un Bovolenta on fire trova il suo quarto ace di serata, mentre Sanguinetti chiude il set con l’ennesimo primo tempo del match. L’opposto italiano arriva alla fine del terzo set con 17 punti segnati e un 63% di efficienza in attacco. L’altro giocatore in doppia cifra per l’Italia è Bottolo con 11 punti.

REAZIONE DA GRANDE SQUADRA E FINALE IN CRESCENDO: L’ITALIA VINCE CONTRO LA SLOVENIA
Il quarto set si apre con il punto in attacco di Galassi, a cui risponde subito il solito Stern. L’equilibrio regna sovrano nei primi scambi del match: l’Italia è la prima a trovare il break con un sontuoso muro a uno di Sbertoli su Mozic e una diagonale vincente di Bottolo su free ball dopo un servizio insidioso di Sanguinetti (6-4). La Slovenia dimezza subito lo svantaggio, grazie a un errore degli Azzurri. De Giorgi chiama il time-out sul 7-8 per la nazionale di Soli: “Mi raccomando la lucidità e diamo continuità alla battuta“. Al rientro in campo è sempre Bovolenta che riporta il punteggio in parità con una diagonale stretta vincente, chiudendo una serie che ha fatto male all’Italia. Scambi ad alta intensità in questo momento: nessuna delle due squadre vuole lasciare niente di intentato. È la Slovenia, però, ad allungare: i ragazzi di Soli non sbagliano più niente, soprattutto in difesa, e Mozic trasforma in punto ogni palla che tocca. Sul 14-11 De Giorgi spende il secondo time-out, al rientro del quale seguono un primo tempo vincente di Sanguinetti e un errore dai nove metri degli Azzurri. L’Italia, però, non molla e si porta a -1 sul 16-17, costringendo Soli a interrompere il gioco. Entra Sani su Galassi al servizio: con un missile dai nove metri l’azzurro mette in difficoltà la ricezione della Slovenia, che non riesce a ricostruire trovando l’errore in attacco. Altra sassata al servizio di Sani, che propizia il sorpasso dell’Italia dopo un primo tempo di Sanguinetti: secondo time-out di Soli nel giro di pochi punti (20-19). C’è la richiesta di challenge della Slovenia in cerca di un tocco a muro che, però, non c’è. C’è invece una invasione nella metà campo azzurra: il tabellino ora segna 20-21 per l’Italia. Bovolenta ripristina il +2 con una parallela vincente e se ne va al servizio, mentre Rychlicki fa il suo ingresso in campo. Sanguinetti inchioda poi Mujanovic a muro, Bovolenta mette a segno l’ennesimo attacco vincente ed è match point, subito concretizzato grazie a un errore di Stern.
IL TABELLINO
ITALIA 3
SLOVENIA 1
(23-25, 25-19, 25-18, 25-20)
ITALIA: Bottolo 15, Cortesia 2, Bovolenta 22, Porro L. 6, Sanguinetti 11, Sbertoli 2, Laurenzano (L). Porro P., Sani, Rychlicki 1, Lavia 4, Galassi 6. N.e.: Pace, Mosca. All. De Giorgi
SLOVENIA: Pajenk, Planinsic 1, Mozic 19, Kozamernik 5, Stern 15, Urnaut 4, Kovacic (L). Stalekar 2, Okroglic, Mujanovic 4, Sen, Bracko 1, Krzic 1, Najdic. All. Soli
Durata: 29′, 21′, 24′, 27′.
Italia: a 9, bs 25, mv 7, et 30
Slovenia: a 5, bs 16, mv 3, et 29
Di Chiara Scaccabarozzi
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