Il libero Francesco Pierri è ufficialmente un nuovo giocatore del Cisterna Volley (guarda QUI il nostro tabellone di volley mercato di SuperLega). Il classe 1999 arriva da Gioia Del Colle, dove ha disputato le ultime due stagioni. In carriera ha vestito anche le maglie di Acicastello, Catania, Taranto, Casarano, Galatina e Martano.
E’ un salentino doc, è nato a Campi Salentina, ma la sua città è Squinzano, dov’è cresciuto e dove vive. “Chi ama la pallavolo conosce Squinzano, perché è la città di Fefè De Giorgi” – sottolinea orgoglioso Francesco Pierri, parlando della sua nuova avventura a Cisterna – “De Giorgi è un’icona del volley, tutti sanno che è salentino e di Squinzano. Il salento ha una tradizione pallavolistica importante e, anche se non parliamo di risultati importanti, a Squinzano si giocano gare di serie D e C con centinaia di persone sugli spalti. Il volley è molto seguito dalle mie parti ed è sempre stato il mio sport preferito: quello scelto da piccolo per giocare da grande”.
Pierri ha giocato in tutte le categorie e torna in A1 dopo esserci stato con Catania e Taranto. “Non sono più giovanissimo, e a 26 anni la chiamata della SuperLega rappresenta una grande soddisfazione. Lo considero un premio per la stagione scorsa: come squadra non è andata come volevamo, ma a livello personale ho disputato un buon campionato. Non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura, in un club dove si lavora bene, nel modo giusto, come piace a me. Mi metterò a disposizione consapevole di iniziare una nuova fase della mia carriera, nel posto ideale: Cisterna è la scelta giusta al momento giusto”.
Un metro e 80 centimetri, da bambino voleva giocare in attacco. “Quando ho capito che volevo fare il pallavolista sono andato a Galatina, una città più grande dove potevo crescere. Anche complice la mia altezza ho abbandonato il posto quattro e a 13 anni ho iniziato a fare il libero. E’ un ruolo particolare che richiede un lavoro mentale molto importante, al di là delle capacità tecniche: se non sei pronto a livello di testa è difficile fare la scelta giusta quando, dopo tre-quattro azioni passate senza toccare palla, vieni chiamato in causa. Non sono ammesse distrazioni, i cali di concentrazioni non te li puoi permettere: se lasci la mente a divagare, sei finito”.
Francesco Pierri è il settimo acquisto dopo Peng (centrale), Amaranto (opposto), Federici (libero), Magalini (schiacciatore), Magliano (schiacciatore) e Szabo (palleggiatore); si aggiungono ai “vecchi” Fanizza (palleggiatore), Barotto (opposto), Mazzone (centrale), Tosti (centrale) e Lanza (schiacciatore). Per completare il roster a disposizione di coach Morato per la stagione 2026-2027 mancano adesso soltanto uno schiacciatore e un centrale.
(Fonte comunicato stampa)