Leonardi: “In campo ci divertiamo tanto, questo è il segreto della rinascita”

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Unet e-work Busto A.

Di Redazione

Non accenna ad arrestare la sua corsa la Unet E-Work Busto Arsizio, che nella gara di recupero della 1^ giornata di ritorno si impone per 3-0 sulla Saugella Monza. Le farfalle di Marco Musso raccolgono un altro successo che le avvicina alla quinta posizione in classifica e si tolgono la soddisfazione di frenare le brianzole di Marco Gaspari al termine di una gara combattuta, in cui prevale la maggior precisione delle padrone di casa.

Contro un’avversaria priva di Orro ma entrata in campo con grande aggressività, la UYBA mostra ulteriori progressi, esprimendo un gioco convincente, come ammette il libero delle farfalle Giulia Leonardi intervistata dalla Prealpina: “In campo ci divertiamo tanto. Credo che questo sia un pò il segreto della rinascita. Jordyn con le sue alzate fa felici tutte le attaccanti e contro Monza si sono viste bellissime cose. Non so più nemmeno io cosa dire, eravamo reduci da una gara lunga e difficile come quella di Chieri eppure siamo partite fortissimo. Sono strafelice dei tre punti ma soprattutto del 3-­0 che ci permette di riposare un po’di più”.

Se la classe ’87 dovesse dare un voto alla prestazione delle sue non ha dubbi: “Il mio voto non può che essere un dieci. Sapevamo che il loro servizio era un’arma temibile e abbiamo tenuto delle gran “bombe.” Serviva tanta pazienza e l’abbiamo avuta. Quando continui a perdere, sugli ultimi punti hai sempre un po’ di tremarella­. Adesso invece che siamo più abituate a vincere abbiamo meno paura e riusciamo ad esprimere il gioco migliore”.

Il libero romagnolo si esprime anche sulla partita valida quarti di finale di Champions League di giovedì prossimo contro l’Eczacibasi. “Siamo cariche per questo match e non vediamo l’ora di giocarlo. Sfidarci alla e­work Arena non è facile per nessuno, nemmeno per loro, e avere la prima in casa non è così male”.

Spazio anche per un pensiero sulla gara secca contro Conegliano di mercoledì 10 valido come quarto di finale per la Coppa Italia: “Non si sa mai. Voglio andare in Romagna (la Final Four si giocherà il 13 e 14 marzo all’RDS Stadium di Rimini) e l’ho chiesto come regalo alle mie compagne. Ora che ci esprimiamo con questa qualità, affrontare l’Imoco è un test finale per capire a che livello siamo”.