Sfuma il sogno Tricolore della Numia Vero Volley Milano: dopo aver espugnato il Palaverde in Gara3 la formazione di coach Lavarini è tornata davanti al proprio pubblico, all’Allianz Cloud, per l’ultima partita casalinga della stagione con l’obiettivo di pareggiare la serie.
Non è riuscita, però, l’opera a capitan Egonu e compagne che cedono con il punteggio di 0-3 (17-25; 22-25; 22-25) alla Prosecco Doc A. Carraro Imoco Conegliano che si laurea Campione d’Italia per la nona volta.
Queste le parole di Stefano Lavarini, coach della Numia Vero Volley Milano, a fine partita: “Credo che le ragazze abbiano lottato con tutto quello che avevano. Abbiamo incontrato una Conegliano che ha rispolverato ancora una volta una prestazione della qualità che è capace di mettere in campo ed è stato veramente difficile inseguirle. Ci abbiamo provato, abbiamo provato a ribattere colpo su colpo, tra il secondo e il terzo set in particolare, ma quest’oggi hanno marcato un buon divario e hanno meritato di vincere“.
Com’è il bilancio complessivo di una stagione che, comunque, per la prima volta, ha portato al Consorzio Vero Volley un titolo nazionale con la SuperCoppa a Milano? “Il tempo dei bilanci, secondo me, arriverà nei prossimi giorni. Io sono soddisfatto della stagione. Abbiamo lavorato tanto, abbiamo vinto un trofeo, secondo me abbiamo raggiunto una Finale Scudetto che non era per niente facile da preventivare. Abbiamo attraversato dei momenti di difficoltà, siamo caduti, in qualche occasione abbiamo recriminato su delle opportunità importanti, ma alla fine credo che ci sia stato un percorso di crescita. Ci siano stati, appunto, un trofeo, una grande finale e di conseguenza mi ritengo, non voglio dire completamente soddisfatto tre minuti dopo che è finita l’ultima gara della stagione, però, penso che sia stata tutto sommato una buona stagione con dei punti molto importanti“.
Intervista di Dario Keller
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