Vivigas

La Serie C del Vivigas chiude in bellezza la stagione

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Di Redazione

Si è concluso ieri sera al Palarobbi di Castel d’Azzano il campionato per la serie C targata Vivigas. Ultime due gare giocate in soli due giorni, visto che la lunga trasferta di martedì sera in quel di Silea era un recupero di una gara che avrebbe dovuto tenersi il primo di maggio.

A Silea le venete escono sconfitte per 3-1 contro la capolista, capace di vincere il girone senza sconfitte e a punteggio pieno. Dopo aver vinto il primo set, Vivigas rischia di portare al tie break la capolista in un quarto set che le ha viste sempre in vantaggio e che le ha visto uscire sconfitte per un non nulla ai vantaggi. Ieri sera si affrontava il Team Volley, squadra che aveva il destino nelle proprie mani in quanto con una vittoria da tre punti avrebbe centrato matematicamente il pass per i play off. Nonostante la stanchezza accumulata nella serata precedente, Vivigas disputa un’ottima gara e si impone con un perentorio 3-1 che le consente di arrivare ad un quarto posto assolutamente soddisfacente.

La parola conclusiva di questo avventuroso percorso al coach Emanuel Frassoni, primo allenatore della Serie C:

Si è concluso nel migliore dei modi questo particolarissimo campionato di serie C, con una bellissima vittoria contro una squadra molto quotata ad inizio stagione come il Team Volley, e con un’altrettanta bella prestazione la sera precedente in casa della capolista Silea. Rimane un po’ di rammarico perché per un solo punticino non abbiamo centrato i play off promozione, nei quali sono convinto che con la consapevolezza che hanno acquisito le ragazze avremmo potuto dire la nostra. Siamo comunque davvero soddisfatti di questo campionato e del livello di gioco espresso . Mi sento di ringraziare ovviamente l’intero gruppo per l’impegno dimostrato in palestra e le soddisfazioni raccolte, ma un ringraziamento enorme mi sento di farlo alle ragazze cosiddette “fuoriquota” per il modo in cui si sono messe a disposizione, per i sacrifici fatti per partecipare ad allenamenti in orari un po’ complicati per chi ha impegni lavorativi, per aver aiutato le atlete più giovani nel loro percorso di crescita sia tecnica che mentale e per aver creato un gruppo davvero coeso ed unito, cosa non sempre scontata quando vi è differenza di età fra gli elementi facenti parte di un gruppo.”

(Fonte: comunicato stampa)

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