L’Italia si prende la scena allo Scandinavium: davanti ai 6800 spettatori presenti sugli spalti, le Azzurre di Julio Velasco superano 3-0 (25-18, 25-23, 25-14) le padrone di casa della Svezia, centrano la terza vittoria consecutiva al CEV Trendyol EuroVolley 2026 e blindano il primo posto nella Pool D con 9 punti.
A fine gara il CT Julio Velasco analizza il terzo successo consecutivo delle azzurre, soffermandosi anche sui momenti nei quali la Svezia è riuscita a mettere maggiormente in difficoltà l’Italia: “Abbiamo avuto qualche momento in cui abbiamo perso un po’ il ritmo, soprattutto perché Haak ha giocato molto bene in attacco e ci ha creato dei problemi. Noi, però, abbiamo difeso e attaccato bene. Possiamo fare meglio, ma è arrivato un altro 3-0. Abbiamo vinto nettamente il terzo set, mentre nel secondo abbiamo faticato un po’. Va bene così, perché arrivare agli ottavi dopo aver giocato partite troppo facili non sarebbe l’ideale. Dobbiamo ancora aggiustare qualcosa”.
E aggiunge: “Paola, dopo il timeout, ha trovato diversi muri e ha portato le attaccanti avversarie all’errore. A volte il lavoro del muro non si vede, perché l’attaccante tira fuori e si pensa semplicemente a un suo errore, ma spesso questo accade proprio perché il muro riesce a chiudere determinate traiettorie”.
Prima di concludere: “Dobbiamo migliorare alcune cose anche a livello individuale e gestire la stanchezza, soprattutto per quelle giocatrici che hanno qualche piccolo problema, ma la squadra sta crescendo. La motivazione delle ragazze è massima, tutte sanno quello che devono fare e conoscono bene il nostro sistema di gioco. Il sistema, però, molte volte non basta: bisogna anche essere capaci di leggere le situazioni. Commettiamo pochi errori di sistema, ma a volte dobbiamo leggere meglio quello che succede, soprattutto quando dall’altra parte ci sono attaccanti molto forti come Haak. Anche i loro posti 4 ci hanno messo in difficoltà, finché siamo riusciti a sistemare il muro e da quel momento abbiamo preso il controllo“.
(Fonte comunicato stampa)