La Finlandia ha raggiunto per la sesta volta nella sua storia europea i quarti di finale e per la seconda volta le semifinali. In precedenza, gli scandinavi avevano chiuso al settimo posto nel 1983, all’ottavo nel 1991, al quarto nel 2007, all’ottavo nel 2011 e ancora all’ottavo nel 2013.
La vittoria contro l’Italia, arrivata per 3-2, assume un valore ancora maggiore considerando che l’ultimo successo della Finlandia contro gli azzurri risaliva a 48 anni fa. Da allora, le due nazionali si erano affrontate 23 volte, mentre agli Europei la Finlandia non era mai riuscita a battere l’Italia nelle 14 sfide precedenti.
Grazie alla vittoria nei quarti di finale, la Finlandia è inoltre risalita al 12° posto del ranking mondiale, dopo aver ottenuto 11 punti, il secondo incremento più alto nell’attuale aggiornamento della classifica.
Uno dei protagonisti del match è stato Joonas Jokela, miglior realizzatore dell’incontro con 28 punti, frutto di 27 attacchi vincenti con il 68% di efficacia e un muro. Al termine della sfida, l’opposto finlandese ha dichiarato: “È una sensazione incredibile. Anche se abbiamo ottenuto una grande vittoria, non abbiamo ancora conquistato nulla: il nostro percorso continua. Ovviamente, però, battere l’Italia, campione del mondo, proprio in casa sua, è qualcosa di straordinario. Sapevamo di avere una possibilità, ma riuscire a giocare una partita del genere è qualcosa che capita una volta su cento. Siamo scesi in campo consapevoli di non avere nulla da perdere. La pressione era tutta sull’Italia, che giocava davanti al proprio pubblico. Per noi, quindi, ogni punto conquistato e ogni set vinto rappresentavano già qualcosa in più, perché non avevamo né pressione né aspettative“.
(Fonte CEV/Suomi Lentopallo)