Esordio vincente per l’Italia al CEV Trendyol EuroVolley 2026. Allo Scandinavium di Göteborg, le azzurre di Julio Velasco superano 3-0 (25-9, 25-22, 25-23) la Croazia al termine di una gara condotta con padronanza, mostrando continuità nel gioco, solidità nella correlazione muro-difesa e qualità in tutti i fondamentali. Una bella Italia, profonda nella fase d’attacco, lineare e ordinata in seconda linea, che ha saputo soffrire nel corso del secondo set e rialzarsi nonostante una Croazia mai doma. Azzurre capaci di gestire la distribuzione del gioco con saggezza. A sostenere la Nazionale di Julio Velasco anche il presidente federale Giuseppe Manfredi giunto a Goteborg nella tarda serata di giovedì 20 agosto e tantissimi tifosi italiani arrivati da tutta la Svezia.
Oltre ad Alessia Orro, in zona mista ha parlato anche il CT Julio Velasco, che nella lettura del match parte proprio dalla capacità della squadra di gestire gli errori e voltare immediatamente pagina: “Le sbavature fanno parte del gioco, una squadra perfetta non esiste. Il punto è un altro: quando commettiamo un errore dobbiamo immediatamente pensare alla palla successiva. Questo è uno dei nostri principi e dobbiamo riuscire a metterlo in pratica soprattutto quando l’avversario ci mette in difficoltà. Dobbiamo pensare alla palla successiva. Gli errori ci saranno sempre, l’importante è rimanere sul pezzo e non commettere un altro errore perché abbiamo ancora la testa sulla palla precedente”.
Velasco ha poi sottolineato: “Il secondo set ci è servito, perché la Croazia ci ha messo sotto pressione e questo è importante per entrare nel ritmo della competizione. Andando avanti nel torneo troveremo sempre più situazioni di questo tipo, soprattutto quando ci avvicineremo ai quarti di finale”. E conclude: “Oggi ho visto molte cose buone, anche in difesa e nella ricostruzione. Mi è piaciuta molto Alessia in contrattacco, perché con palla precisa ha sempre cercato di servire la giocatrice che si trovava nella situazione migliore per attaccare. Il contrattacco era uno degli aspetti sui quali dovevamo migliorare e credo che oggi lo abbiamo fatto bene”.
(Fonte Fipav)