Gianluca Galassi: “Sulla carta non siamo favoriti, ma ci proveremo con tutti noi stessi”

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Foto Fipav/Rubin

Di Redazione

Un po’ di commozione, una giusta dose di orgoglio e soprattutto tanta carica per domenica: sono le emozioni che si leggono negli occhi di Gianluca Galassi, intervistato su Rai 2 al termine della splendida semifinale dei Campionati Mondiali vinta dall’Italia ai danni della Slovenia. “È stata una bellissima partita, siamo felicissimi – sono le prime parole del centrale – però adesso abbiamo poco tempo per ‘switchare’ subito e pensare a domani, contro una Polonia in forma. Abbiamo visto la partita, abbiamo visto quanta gente c’era sugli spalti: sarà difficile, come lo era un anno fa agli Europei, ma noi ci proveremo“.

Battere la Slovenia non è mai facile – continua Galassi – perché sono una grandissima squadra. Magari, rispetto a un anno fa, ci ha aiutato la maggior consapevolezza che abbiamo di noi stessi e della crescita che abbiamo avuto, nel percorso che abbiamo fatto. Dicono che dalle sconfitte si impara più che dalle vittorie e così è stato: in VNL non abbiamo giocato bene contro Francia e Polonia e ci è servito da lezione, ci ha fatto capire un livello a cui dovevamo arrivare prima dei Mondiali“.

Pochi avrebbero scommesso su un’altra impresa azzurra e anche per la finale i pronostici sono in gran parte contrari: “Sulla carta non siamo i favoriti – ammette il centrale – però, soffrendo e lavorando, siamo riusciti ad arrivare fin qui. Adesso lavoreremo sulla partita, li studieremo a video e ci prepareremo mentalmente: ci proveremo con tutti noi stessi“. Anche per i tifosi azzurri giunti fino a Katowice, pochi (rispetto ai padroni di casa) ma capaci di farsi sentire: “Sono una piccola minoranza, ma ce li teniamo stretti!” conclude Galassi sorridendo.