Sarà l’esperto tecnico modenese Marco Gazzotti l’head coach della Clai Imola Volley per la stagione 2026/27, che vedrà la formazione santernina impegnata per il terzo anno consecutivo nel campionato di Serie A2 di pallavolo femminile.
Classe 1960, Gazzotti può indubbiamente contare su un curriculum di tutto rispetto nel panorama del volley nazionale avendo allenato nella sua lunga carriera su panchine molto prestigiose come quelle di Reggio Emilia, Vicenza (entrambe allenate nella massima serie negli anni 90’), Ostiano e Vigevano.
Negli ultimi anni gli incarichi a Mondovì (serie A2 nella stagione 2023/24), Valdarno (B1 nel 24/25) e Carpe Diem Volley di Pontassieve (in B2 lo scorso anno), società dalla quale arriva per buttarsi con tutto sé stesso in questa avventura molto stimolante che sta personalmente per iniziare sulle rive del Santerno.
La Clai riparte quindi da un’assoluta certezza in panchina e assieme al suo tecnico costruirà nelle prossime settimane la squadra che cercherà l’ennesima impresa nella storia del club imolese. Intanto, sui propri profili social, il club ha pubblicato un indizio di mercato riguardante l’ingaggio di una nuova giocatrice, specificando come sia d’esperienza, come abbia giocato in nazionale e provenga dalla Serie A1. Giusto qualche ora prima Serena Ortolani aveva salutato San Giovanni in Marignano, club con il quale ha militato per quattro anni. Che sia lei la misteriosa new entry?
Cosa l’ha spinta, più di ogni altro aspetto, ad accettare l’offerta ricevuta dalla Clai?
“Accettare l’offerta di Imola è stato davvero molto semplice. La Clai è una società seria, organizzata ed ambiziosa e quindi per me non ha rappresentato alcun problema condividere quelli che sono i loro principi e la loro voglia di far pallavolo in una certa maniera. Già dai primi colloqui con il direttore sportivo ho condiviso praticamente tutti gli argomenti che abbiamo trattato, e questo non mi ha lasciato nessun dubbio nel decidere di accettare la proposta perché ci sono davvero tutti i presupposti per poter lavorare insieme nella prossima stagione”.
Imola si sta ormai consolidando come una solida realtà nel panorama del volley nazionale. Cosa rappresenta per lei la possibilità di sedere nella prossima stagione su una panchina così prestigiosa?
“Cosa rappresenta per me sedere su una panchina così prestigiosa è molto semplice. Significa condividere una stagione insieme, condividere idee, metodologie di lavoro e la grande passione che entrambi abbiamo per la pallavolo. È una spinta in più per iniziare con il piglio giusto e per ovviamente contribuire a raggiungere le maggiori soddisfazioni possibili durante la prossima stagione. Dobbiamo operare insieme per raggiungere tutti quelli che saranno gli obiettivi che ci vogliamo porre”.
Qual è la sua idea di volley? E quale squadra cercherete di costruire per affrontare da protagonisti la prossima serie A2?
“La mia idea di volley è quella di alternare il consolidamento e il miglioramento della qualità dei fondamentali tecnici a quella che sarà la filosofia di gioco che cercheremo di attuare. Ovviamente dipende anche dal “materiale umano” che avrò a disposizione, però sicuramente ci sarà una continua alternanza tra la fase di gioco e l’allenamento tecnico puro e semplice, che secondo me rimane sempre molto importante e stimolante per dare quel qualcosa in più a qualsiasi gruppo”.
Quali sono i primi obiettivi da perseguire muovendo i primi passi di questo percorso? A cosa deve ambire invece la Clai nel corso dei prossimi mesi?
“Gli obiettivi da perseguire fin da subito saranno quelli di trovare un amalgama, un buon spirito di gruppo e un’unità di intenti già dai primi incontri, per far sì che la qualità degli allenamenti risulti ottimale sin dai primi giorni. L’importante è che tutti remino dalla stessa parte e che abbiano la volontà e lo spirito di abnegazione per arrivare a migliorare sé stessi e di conseguenza la squadra. Immagino che ci saranno tanti volti nuovi, quindi sarà un gruppo che avrà bisogno di lavorare tanto e di conoscersi a vicenda. Però se partiamo subito tutti con l’idea di trovare l’atteggiamento giusto in palestra sarà sicuramente un primo passo importante. La squadra deve ambire a migliorare quello che sarà il suo stato iniziale e durante il campionato vedremo, anche in base a quelli che saranno i roster delle nostre avversarie, in quale posizione potremo provare ad inserirci. Sicuramente vogliamo fare bene contro chiunque, insistendo sulla cultura del lavoro, sull’umiltà e sul rispetto verso tutti, ma con la ferma convinzione di poter mettere in campo una pallavolo di buona qualità”.
(Fonte comunicato stampa e profili social)