Mancano meno di 24 ore al fischio d’inizio di Gara1 della Finale Promozione di A3, la Domotek Reggio Calabria si prepara ad affrontare Belluno Volley in un PalaBenvenuti (Botteghelle) che si preannuncia infuocato. L’appuntamento è per mercoledì 6 maggio alle ore 20.30, e il clima è già quello delle grandi occasioni. A parlare a poche ore dal match è stato lo schiacciatore brasiliano Enrico Guarienti Zappoli, che si racconta tra fiducia, rispetto per l’avversario e la consapevolezza di un gruppo che ha saputo rialzarsi, ha saputo vincere e vuole continuare a farlo.
Qui le parole di Zappoli: “Siamo sicuramente stanchi, ma penso lo siano anche i giocatori di Belluno. Al tempo stesso, però, siamo carichi dopo la vittoria in semifinale. Dopo aver perso lo spareggio promozione contro Reggio Emilia non è stato facile per noi a livello “di testa”, ma ora siamo pronti”.
La stanchezza c’è, ma non preoccupa come sottolinea Zappoli. Anzi, il poco tempo tra semifinale e finale potrebbe trasformarsi in un vantaggio: “Abbiamo avuto poco tempo per preparare Gara1. Meglio così, secondo me: meno tempo per allenarsi, partite più vicine. È un bene. Dal mio punto di vista, Belluno è la squadra più fisica del campionato, senza ombra di dubbio. Come squadra sono fortissimi, ma a livello individuale non c’è nemmeno bisogno di parlare di ognuno di loro“.
Si è parlato molto, durante gli ultimi giorni, della questione impianto a causa dell’indisponibilità del Palacalafiore. Ma Zappoli spegne ogni polemica: “Dobbiamo soltanto pensare alla rete, alla palla e a come mandarla dall’altra parte. Certo sarebbe molto più bello giocare al PalaCalafiore, perché è l’impianto più bello. Alla fine, però, per noi è importante solo concentrarsi sulla pallavolo. Cambierà a livello di tifo, di rumore che si creerà. Un campo più basso, più compatto, la gente sarà più vicina. Sicuramente sarà uno spettacolo. Se lo immagino, io sento già il rumore“.
(Fonte comunicato stampa)