Perugia e Lube sono pronte ad infiammare la serata di domani con un big match che regalerà spettacolo ed emozioni. Manca poco a Gara3 di questa Finale Scudetto e i Block Devils, avanti 2-0 nella serie, sono pronti a scendere in campo, con il focus esclusivamente sulla partita, come se si partisse dallo zero a zero. Carica e determinazione guidano il lavoro dei ragazzi di coach Lorenzetti che martedì 5 maggio, la vigilia dl match, hanno sostenuto una doppia seduta, divisa tra pesi e palla al mattino e allenamento tecnico-tattico nel pomeriggio.
C’è un altro aspetto, a livello mentale, che accomuna tutto il gruppo in questo pre-partita: la tranquillità di affrontare il match con la consapevolezza della qualità del lavoro fatto finora. Lo ha messo in luce Massimo Colaci, vera colonna del club, che è stato presente e protagonista in campo, in tutti i 17 trofei conquistati dalla società del presidente Gino Sirci: “Io sinceramente la sto vivendo come sempre, non sono più teso, più preoccupato o più carico. Conosco il peso specifico della partita che andremo a giocare, sono consapevole, però sinceramente “è una partita”, cioè non bisogna fare nulla di diverso rispetto a quello che abbiamo fatto fino ad adesso, non bisogna prepararla in maniera diversa, non bisogna giocarla in maniera diversa, non bisogna essere più tesi o più carichi; bisogna giocare a pallavolo. È chiaro, sappiamo la situazione di questo playoff, sappiamo che è una Finale importante, una partita che potrebbe essere decisiva. Io sinceramente la sto vivendo in questo modo e anche gli altri ragazzi mi sono sembrati sereni, tranquilli e quindi secondo me questo può essere solo un qualcosa di positivo“.
Un focus importante, emerso dall’analisi dei due match precedenti di questa serie, è stato senza dubbio la battuta: “In seconda linea contro la Lube è sempre una partita difficile, bisogna mettersi al servizio della squadra, pensare poco alla prestazione personale e pensare più a cosa serve per far funzionare la squadra. È chiaro che il loro livello di battuta di Gara2 è stato superiore a quello di Gara1, non tanto per la velocità, ma perché sicuramente hanno fatto qualche errore in meno, hanno prodotto qualche cosa in più, ma il loro livello di battuta è quello lì, lo abbiamo visto nella Semifinale contro Verona e lo abbiamo visto tutto l’anno. È chiaro che è una squadra che spinge sempre, sei giri su sei perché anche la loro battuta flot è nettamente superiore rispetto alla media delle battute flot che troviamo nel campionato italiano e questo porta anche a qualche errore in più, perché quando rischi così tanto, magari puoi regalare qualche cambiopalla in più. Dietro abbiamo sofferto, abbiamo giocato tante palle alte, ma lo sapevamo anche prima, non è che lo abbiamo scoperto durante la gara; sapevamo che sarebbe stato così, in particolar modo su determinati battitori. Sarà così secondo me anche in Gara3 e quindi dovremo essere consapevoli che ci saranno da giocare tante palle alte, tante situazioni con muro a tre e quindi dovremo essere bravi a giocare più azioni lunghe rispetto al solito“.
Il gruppo è pronto ad affrontare il match cercando un ulteriore miglioramento: questo è stato da sempre, e lo è anche ora, uno dei capisaldi del lavoro dei Block Devils: “Sicuramente rispetto a Gara2 la fase di side out si può fare meglio, si può fare qualcosa di meglio in battuta, si può coprire qualche palla in più. Ci sono tante piccole cose che si possono fare meglio, ma anche quando vinci 3-0 c’è sempre qualcosa che si può fare meglio. Dobbiamo essere bravi a tenere alto il livello delle cose che abbiamo già fatto bene e non sarà facile. Spesso siamo rimasti in partita anche nei momenti difficili, anche quando sei sotto di due, tre, quattro punti, ed è importante che tutti siamo convinti di questo. Quest’anno da questo punto di vista vedo la squadra molto convinta“.
(Fonte comunicato stampa)