Il capolavoro è servito. Il triplete è servito. La Domotek Volley Reggio Calabria scrive la storia del volley reggino, regionale e nazionale. Dopo la Coppa Italia Del Monte, la Supercoppa è arrivato il momento tanto atteso: contro il Belluno e a cospetto dei settemila del PalaCalafiore, record assoluto stagionale, gli amaranto di Mister Polimeni completano il sogno conquistando l’attesa promozione in Serie A2, dopo che era sfuggita negli Spareggi. Emozioni a raffica e una festa che sta continuando per le strade di Reggio Calabria. Una gara perfetta contro un grande avversario, gestita con cura, piccoli vantaggi e allunghi perentori quando serviva. Andrea Innocenzi è l’MVP. Davide Saitta regala momenti di grande volley, lo seguono a ruota il libero De Santis, Lazzaretto, Presta, Zappoli e un indomito capitano Laganà. La vera forza, però, è stata il gruppo, che non si è mai scomposto, rialzandosi con cura e trascinando la città di Reggio Calabria da numeri minimi e una passione sopita per il volley, lontano in ambito maschile da tanti anni a questi livelli, ad una gagliarda e dirompente esplosione di felicità, aggregazione e vittorie su vittorie.
Qui le parole di coach Antonio Polimeni: “Sono molto emozionato perché questa è la mia gente. Oggi erano sopra ogni forma di previsione rispetto a quando abbiamo iniziato. Fatico a esternare qualsiasi emozione. Abbiamo fatto qualcosa di pazzesco con un gruppo straordinario. Questo è un percorso iniziato tre anni fa. L’anno scorso ci è sfuggito, l’abbiamo sempre fatto con un contesto intelligente di formazione di squadra, con tanti giovani. L’anno scorso con 10 esordienti su 12. Quest’anno abbiamo fato una stagione strepitosa, con qualche infortunio, abbiamo lanciato due ragazzi che hanno giocato titolari. L’abbiamo fatto mantenendo l’ossatura. Regnava equilibrio in campo e negli spogliatoio. Fare un triplete del genere è qualcosa di straordinario: abbiamo scritto la storia non solo per Reggio Calabria, ma anche nelle pagine della pallavolo italiana. Questo è un pubblico da SuperLega, Reggio è una città SuperLega e questa società è una società importante che deve diventare SuperLega. Abbiamo affrontato un triennio importante, dove abbiamo dimostrato di saper vincere e lo abbiamo fatto perdendo forse 12-13 partite su 90 ed è un qualcosa di incredibile. Abbiamo fatto un doppio salto. Ci eravamo prefissati di salire in due anni dalla Serie B alla A3, l’abbiamo fatto al primo anno; ci eravamo prefissati di salire in tre anni in A2 e l’abbiamo fatto al secondo. Adesso occorre una programmazione, occorre anche saper perdere e quindi bisogna preparare e prepararsi l’anno prossimo ad affrontare un campionato con 3 milioni di difficoltà.“
(Fonte comunicato stampa)