È lo stesso epilogo dello scorso anno: il Belluno Volley vede sfumare la promozione in A2 nell’ultima e decisiva sfida stagionale. Contro una squadra che aveva già alzato due trofei: Coppa Italia e Supercoppa. Ed è espressione di una città di mare: Sorrento dodici mesi fa, Reggio Calabria oggi. È proprio la Domotek a prendere l’ascensore e a salire di categoria, dopo il successo in una Gara3 di finale playoff che gli amaranto, spinti dagli oltre settemila tifosi del PalaCalafore, hanno avuto il merito di chiudere in tre set. Ai rinoceronti resta l’inevitabile rammarico per l’obiettivo sfuggito di un soffio, ma anche l’orgoglio per il percorso condotto e per aver alimentato l’interesse, la passione e l’amore verso il mondo delle schiacciate, in una città – o meglio, in un territorio – che ha fame di grande pallavolo. Ed è pronta a ripartire con rinnovato entusiasmo.
Qui le parole di coach Mastrangelo al termine della partita: “C’è tanta delusione, perché non abbiamo offerto la prova che volevamo. Abbiamo preparato la gara esattamente come le altre, ma non siamo riusciti a esprimerci al meglio. In generale, sono contento del lavoro svolto in questa annata: è mancata solo la ciliegina. Ringrazio tutti: il presidente, la società, il direttore sportivo, Alessandro Carniel, il primo ad avermi voluto. E, in generale, le persone che mi sono state vicine e mi hanno fatto sentire a casa“.
(Fonte comunicato stampa)