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Conegliano è ancora campione d’Italia: Novara ko in Gara 2

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Di Alessandro Garotta

Bastano due gare a chiudere la Finale Scudetto 2020-2021: ad aggiudicarsi il titolo di campione d’Italia è l’Imoco Volley Conegliano, che sconfigge l’Igor Gorgonzola Novara anche in Piemonte dopo essersi imposta in casa nell’infinita Gara 1. Lo spettacolo della prima sfida, la più lunga di tutti i tempi, sembra proseguire nei primi due set, entrambi terminati ai vantaggi ed equamente spartiti tra le due squadre: alla distanza però l’Imoco prende il largo, dominando il terzo e il quarto piazzale e centrando la vittoria consecutiva numero 63 della sua straordinaria stagione. Si tratta del terzo scudetto consecutivo per le Pantere, dopo quelli del 2018 e del 2019, e del quarto in assoluto.

Prestazione robusta sotto l’aspetto tecnico e di grande forza mentale per l’Imoco, con la squadra sempre sul pezzo e convinta dei propri mezzi. In particolare, la battuta (6 ace) e l’attacco (46% di squadra) sono i fondamentali che a lungo andare fanno la differenza. Al resto pensano la capacità della squadra di saper giocare e tenere la barra dritta quando le avversarie cercano di reagire.

Una vittoria del gruppo senza dubbio. Con soliste d’eccezione come Joanna Wolosz che, supportata da una ricezione solida, è brava a gestire le sue attaccanti ed il tabellino finale parla chiaro con ben quattro Pantere in doppia cifra: 15 punti per McKenzie Adams (entrata al posto di Sylla), 12 per Kimberly Hill, 10 per Raphaela Folie (subentrata nel secondo set attacca con il 58%). E poi c’è l’ennesima straordinaria prova di Paola Egonu: una spina nel fianco per la sua ex squadra, capace di demolire tutto e tutti, che guida la fase offensiva dell’Imoco con 35 punti, 3 muri e il 59% in attacco, aggiudicandosi il premio di MVP. 

Poi possiamo parlare degli aspetti che obbligano Novara ad alzare bandiera bianca – come la gestione di alcuni scambi decisivi, o il netto calo di giocatrici come Daalderop e Smarzek risetto a Gara 1. Ma quanto fatto in questa finale, e in generale nei playoff, rimane comunque un buon risultato, in linea con le aspettative di una squadra ben organizzata e capace di leggere i diversi momenti della partita, ma che deve ancora fare uno step in termine di killer instinct.

Tuttavia, se c’è un bel modo di uscire da una serie contro una delle squadre più forti degli ultimi anni, forse è questo: facendo affidamento sul proprio volley pur avendo davanti chi può permettersi il miglior attacco e la migliore correlazione muro-difesa del campionato; forzando le avversarie a dimostrarsi più forti sul campo perché si è in grado di dire la propria, anche grazie a prestazioni di ottimo livello dei propri singoli (da registrare questa sera i 12 punti con il 46% in attacco di Caterina Bosetti). Insomma, gli sconfitti escono a testa alta, ma più in alto del loro sguardo arrivano le braccia delle ragazze di Conegliano che meritatamente alzano il loro terzo trofeo stagionale.

I SESTETTI – Coach Lavarini punta sul 6+1 sceso in campo in gara 1, dunque con Hancock al palleggio, Smarzek opposto, Daalderop e Bosetti schiacciatrici, Chirichella e Washington al centro, e Sansonna libero. Santarelli risponde invece con la diagonale Wolosz-Egonu, Hill e Sylla in banda, De Kruijf e Fahr centrali e De Gennaro come libero.

1° SET – Avvio di match equilibrato: Washington dà il via alle ostilità con un primo tempo vincente, ma la risposta di Hill non si lascia attendere (3-3). Il primo break è di Novara che, dopo un errore di Smarzek (4-5), passa in vantaggio (7-5) e prova subito ad allungare (9-6). Tuttavia, Conegliano non si scompone: accorcia le distanze con un break di Egonu (9-8) e pareggia i conti con Hill (10-10). Sull’errore di Bosetti (11-12) coach Lavarini decide di richiamare le sue giocatrici, che dopo l’interruzione ribaltano il risultato (14-13). Conegliano rimette il musetto avanti (14-15), ma ben presto torna a regnare l’equilibrio (16-16).

La Igor alza l’intensità in difesa e accelera grazie agli attacchi vincenti di Chirichella e Daalderop (20-16): Santarelli chiama timeout e si gioca la carta Adams al posto di Sylla. Al rientro, Egonu ferma l’emorragia di punti e Hill mette a terra la diagonale del 20-18. Le Pantere completano la rimonta, con Egonu grande mattatrice al servizio (22-22). Dopo il timeout di Lavarini, va in scena uno sprint al cardiopalma: entrambe le squadre hanno la possibilità di chiudere il set, anche se alla fine ci riesce l’Imoco grazie al break firmato da Fahr e Hill (29-31).

2° SET – La seconda frazione vede la Igor pronta ad aggredire le avversarie (3-1), ma Adams e De Kruijf riportano subito il risultato in equilibrio (4-4). L’Imoco passa avanti (5-7) ma non riesce ad accelerare, ed il vantaggio dura pochi scambi: Chirichella pareggia i conti in primo tempo (8-8). Dopo una fase molto equilibrata (11-11), Conegliano prova ad accelerare con Egonu (12-14) obbligando coach Lavarini a chiamare timeout. Al rientro in campo, arriva la reazione di Novara che ribalta il risultato grazie al muro-punto di Chirichella e all’errore della neoentrata Folie (15-14).

Dopo il sorpasso della Igor firmato da Daalderop, è Santarelli a chiamare l’interruzione; poi un errore in attacco di Egonu regala il più 3 alle azzurre (18-15). La reazione delle gialloblù è immediata (18-18). Il copione di ripete poco dopo: la Igor guadagna un break di vantaggio (21-19), ma le Pantere rispondono con un parziale di 0-3 (21-22). Novara, però, serra le fila e, dopo aver annullato un set point, vince in volata (26-24).

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3° SET – Il terzo set si apre con l’ace di Folie (2-3) anche se Novara risponde colpo su colpo (5-5). Ci provano Adams (5-7) e Folie (6-9) a spezzare l’equilibrio, mentre dall’altra parte Bosetti tiene in scia la Igor (8-10). Il servizio di Egonu continua ad essere una spina nel fianco per le padrone di casa, che vedono scappare le Pantere sul 9-13 con Adams: coach Lavarini corre ai ripari con un timeout. Dopo l’interruzione, Hancock ferma l’emorragia con un colpo di seconda (11-14).

La risposta di Hill non si lascia attendere, poi la Igor si scompone regalando a Conegliano un vantaggio di 6 lunghezze (12-18); il tecnico novarese decide così di chiamare di nuovo il tempo, giocandosi la carta Herbots al posto di Bosetti. Il martello belga prova a dare la scossa alla sua squadra, che prova a rifarsi sotto con un parziale di 3-0 (17-21). Ma ormai è tardi: il finale di set è marchiato da Egonu che segna due punti in rapida successione, prima del punto finale di Hill che consegna all’Imoco il set (18-25).

4° SET – Nel quarto set Conegliano sfrutta le imprecisioni delle padrone di casa per andare subito sul più 3 (1-4). Sul 3-6 coach Lavarini decide di inserire Herbots per Daalderop. Una diagonale stretta di Bosetti riporta Novara in scia (5-6), ma Egonu firma il controbreak che ristabilisce subito le distanze (6-9). Dopo il timeout chiamato dalla panchina azzurra, Bonifacio e Smarzek riportano la Igor a meno 1 (8-9). L’Imoco non ci sta e accelera con 2 ace di Adams e una stampata di Hill (8-13). Herbots ferma il parziale favorevole alle Pantere, ma la risposta di Egonu non si lascia attendere (9-15).

Entra Zanette al posto di Smarzek, anche se per la Igor è sempre più difficile annullare il gap (11-17). Ci provano Bosetti ed Hancock (14-18), prima dell’errore di Egonu (16-19). Un’invasione de muro veneto riaccende la partita, mentre coach Santarelli decide di richiamare le sue giocatrici (17-19). Al rientro in campo, Bosetti sbaglia dai nove metri (18-21); poi Zanette rimedia accorciando le distanze (19-21). Nel finale un errore di Adams rischia di rimettere in corsa Novara (21-23), ma il braccio di Folie non trema e regala all’Imoco il punto dello Scudetto (22-25).

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Igor Gorgonzola Novara-Imoco Volley Conegliano 1-3 (29-31, 26-24, 18-25, 22-25)
Igor Gorgonzola Novara: Chirichella 8, Smarzek 11, Daalderop 12, Washington 2, Hancock 5, Bosetti 12, Sansonna (L), Bonifacio 7, Herbots 5, Zanette 1, Taje’, Populini, Battistoni. Non entrate: Napodano (L). All. Lavarini.
Imoco Volley Conegliano: Sylla, Fahr 2, Egonu 35, Hill 12, De Kruijf 6, Wolosz 2, De Gennaro (L), Adams 15, Folie 10, Gennari, Caravello (L), Eckl. Non entrate: Omoruyi, Gicquel. All. Santarelli.
Arbitri: Santi, Vagni.
Note: Durata set: 38′, 31′, 27′, 27′; Tot: 123′. Novara: battute vincenti 3, battute sbagliate 11, attacco 36%, ricezione 59%-43%, muri 9, errori 23. Conegliano: battute vincenti 6, battute sbagliate 15, attacco 46%, ricezione 51%-42%, muri 10, errori 32.

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