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Champions, Cormio amareggiato: “La squadra sembrava smarrita, solo Blengini provava a defibrillare il gruppo”

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Di Redazione

Arriva lo stop per la Cucine Lube Civitanova che, nell’andata dei quarti di Champions League, subisce il secco 3-0 da parte dei polacchi del Jastrzebski Wegiel. Una sconfitta indigesta, per cui coach Blengini si è assunto tutte le responsabilità, che deve far riflettere la squadra su cosa non ha funzionato ed evitare di commettere gli stessi errori nel match di ritorno, in programma il 16 marzo in Polonia. Ai Cucinieri, infatti, servirà una vera e propria impresa per evitare l’eliminazione dalla coppa europea più importante.

Sulla sconfitta è tornato anche il direttore sportivo Beppe Cormio che, in un’intervista di Andrea Scoppa per il Resto del Carlino Macerata, ammette:

“Lo 0-3 fa male perché i polacchi sono forti, ma non da far tremare le gambe. Invece ci hanno abbattuto e di nuovo abbiamo sbagliato l’approccio”.

Oltre all’approccio sbagliato, la Lube ha dovuto fare i conti anche con un roster rimaneggiato: un’emergenza che dura da mesi, tra infortuni e Covid, e che è costata prestazioni non all’altezza delle aspettative anche in altre occasioni:

“Siamo come un quartetto nel ciclismo su pista, se ne perdi uno non vinci. L’emergenza dura da mesi ma anche sabato a Modena abbiamo lottato. Martedì invece si è palesato un problema psicologico, c’era calma piatta, la squadra sembrava smarrita, solo il coach provava a defibrillare il gruppo”.

Dopo una sconfitta del genere, c’è chi ha iniziato a chiedersi perchè Blengini abbia fatto alcune scelte, piuttosto che altre, nello schierare i giocatori. In particolare, su Zaytsev non schierato titolare, Cormio risponde:

Yant poteva non reggere tutta la partita avendo una distorsione al ginocchio e Ivan era l’unico cambio per due ruoli. Chi entrava, Marchisio? Se entra Garcia, un opposto come schiacciatore, la squadra stravolge le posizioni abituali nella ricezione, è un casino. Blengini ha fatto la scelta più logica”.

Il pensiero, anche se non imminente, è alla prossima stagione. Ci saranno cambiamenti importanti, soprattutto se la Lube dovesse essere eliminata dalla Champions League?

“Al di là della sfortuna che ci ha penalizzato in questa stagione, perché ad esempio è vero che Juantorena ha 36 anni ma non aveva mai avuto infortuni così lunghi, stiamo valutando comunque di ringiovanire le seconde linee” chiosa Cormio.

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