Caterina Bosetti: “Eccoci, siamo arrivate! Adesso continuiamo così”

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Foto Galbiati/Fipav

Di Redazione

Adesso siamo arrivate“: le parole giuste le trova Caterina Bosetti, ai microfoni di RaiSport, subito dopo la vittoria sull’Olanda che ha chiuso la prima fase dei Campionati Mondiali. Sì, perché contro le padrone di casa le azzurre, nonostante qualche amnesia, si sono mostrate nella loro miglior versione, quella che serve per affrontare gli incontri decisivi della competizione: “Siamo contente, abbiamo trovato anche un bel gioco, ed era quello che un po’ tutti aspettavano, no? Dobbiamo lavorare sulla ricezione, il fondamentale che ci ha dato più problemi, perché per il resto abbiamo fatto grandi cose nel muro-difesa e in battuta. Continuiamo così, sulla stessa strada di oggi“.

Soddisfatta anche Cristina Chirichella: “Questo risultato ci porta in testa alla classifica, abbiamo tanti punti e tante vittorie, e questo fa bene alla squadra e all’entusiasmo. Sicuramente abbiamo mostrato una buona pallavolo, anche se sempre con un po’ di alti e bassi: abbiamo capito che di solito siamo noi a imporre il ritmo alla partita, quindi dovremo cercare di dare sempre più continuità, e questa sarà la chiave per andare avanti“.

Ora la seconda fase, che prenderà il via martedì contro il Brasile: “Sappiamo che affronteremo squadre forti – commenta la centrale – e che adesso arriva la parte più tosta. Cercheranno di metterci in difficoltà, ma è importante non mollare mai. Dobbiamo metterci ancora più grinta ed entusiasmo, divertirci ancora di più ed evitare troppi errori“.

È stata una bella partita – conferma anche Moki De Gennaroe un bell’inizio d Mondiali in crescendo, adesso siamo pronte per la fase più calda. Penso che quella con l’Olanda sia stata la prestazione più continua, stiamo crescendo come squadra e si è visto. Ora affronteremo alcune gran belle squadre, e sarà bello confrontarsi con il Giappone che quest’anno non abbiamo ancora incontrato. Pensiamo a una partita alla volta e vediamo cosa arriva. Cosa ci portiamo dietro da questa prima fase? La consapevolezza che molto dipende da noi, che abbiamo imparato a soffrire e uscire da situazioni difficili, e che siamo una squadra che non molla mai e che lotta sempre“.