L’Italia ferma anche l’Olanda e chiude la prima fase a punteggio pieno

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Foto Galbiati/Fipav

Di Redazione

L’Italia chiude come meglio non si potrebbe la prima fase dei Campionati Mondiali femminili: battendo le padrone di casa dell’Olanda per 3-1, le azzurre si assicurano il primo posto nel girone e anche quello assoluto nella classifica generale. La nostra nazionale, infatti, è l’unica squadra ancora a punteggio pieno e l’unica insieme alla Serbia ad aver ottenuto 5 vittorie: un bel vantaggio in vista della seconda fase che inizierà martedì, in cui tutte le formazioni qualificate si porteranno dietro i punti già ottenuti e l’Italia dovrà vedersela con Cina, Giappone, Brasile e Argentina.

Quella vista contro le olandesi è per lunghi tratti la migliore Italia di questi Mondiali, soprattutto grazie a una battuta finalmente efficace che mette in grossa difficoltà il gioco delle avversarie e facilita il compito anche a muro e difesa. Appena il servizio cala, infatti, è l’Olanda a mettere a nudo i problemi in ricezione e riaprire la partita; con l’esclusione del secondo set, però, si tratta solo di momenti, a cui Anne Buijs e compagne non riescono a dare continuità. La squadra di Mazzanti può sicuramente migliorare in molti aspetti del gioco, non ultima l’efficacia offensiva di una Paola Egonu ancora troppo fallosa (7 errori-punto), ma stavolta si sono visti davvero lo spirito e la lucidità giusti per giocarsela contro le “big”.

Dal punto di vista individuale da sottolineare un’altra grande prova di Elena Pietrini, schierata da titolare e autrice di 18 punti con il 55% in attacco, senza errori né murate subite, e di Anna Danesi, superlativa a muro con 7 block vincenti. Molto brave anche Alessia Orro, che gestisce bene l’attacco con palla quasi sempre staccata e in una serata non facile per molti dei suoi terminali offensivi, e Caterina Bosetti, decisiva nei suoi turni in battuta. L’Olanda, che deve fare i conti con una Celeste Plak praticamente nulla in attacco, deve affidarsi alla sola Nika Daalderop (18 punti con il 42%) e non dà mai la sensazione di poter piazzare l’allungo decisivo, pur restando incollata alle azzurre fino al 20-20 del quarto set.

I SESTETTI – Mazzanti preferisce Pietrini a Sylla e per il resto conferma il sestetto “classico”, con Orro in regia, Egonu opposta, Danesi e Chirichella al centro, Bosetti in banda e De Gennaro libero. La maglia del secondo libero la indossa Gennari e quindi Fersino è disponibile per il cambio in seconda linea. L’Olanda invece si presenta con la diagonale Bongaerts-Plak, Timmerman e Lohuis al centro, Buijs e Daalderop schiacciatrici e Schoot libero.

1° SET – L’Italia si presenta subito con un ace di Bosetti e presto si conferma molto pericolosa dai nove metri: sul servizio di Orro si passa direttamente dal 2-2 al 7-2, con un ace della palleggiatrice, e Selinger deve fermare il gioco. Al rientro è Daalderop a colpire con un ace (7-4), ma i muri di Egonu e Danesi restituiscono subito il vantaggio alle azzurre (9-4). Bosetti allunga a muro (11-5), Daalderop sbaglia e Pietrini colpisce per il 15-8, costringendo il CT olandese a un altro time out. Selinger prova anche il doppio cambio con Dijkema e Dambrink, ma l’Italia dilaga: show di Pietrini ed Egonu, l’errore di Lohuis vale addirittura il 19-9. Dopo una serie di errori in battuta che lasciano il gap immutato (22-12), Bosetti si procura il set point e Orro chiude per il 25-13.

2° SET – Immediata la reazione delle padrone di casa, prima con la battuta di Bongaerts (0-2) e poi con Lohuis; Egonu sbaglia per due volte di fila, e quando Buijs piazza il pallone dell’1-6 Mazzanti deve chiamare time out. Il rientro dell’Italia è micidiale: Pietrini ed Egonu attaccano, Danesi mura e si arriva direttamente sul 7-6, nonostante lo stop chiesto da Selinger. Danesi, sempre a muro, prova anche il break (9-7), ma l’Olanda pareggia subito e passa anche avanti con Plak (10-11). Le orange tentano altre due volte di scappare, sull’11-13 con il muro di Bongaerts e sul 14-16 con Buijs, ma vengono sempre raggiunte: il testa a testa continua (19-18, 20-21). Sul 22-22 Daalderop porta avanti le olandesi e un errore in ricezione delle azzurre vale due set point. Mazzanti ferma il gioco, ma al rientro l’attacco di Bosetti finisce out ed è 22-25.

3° SET – Lubian parte in sestetto, ma si tratta probabilmente di un errore: alla prima rotazione, infatti, rientra Danesi. Egonu continua a non trovare il campo (1-2, 3-4), ma ci pensa Pietrini a tenere in partita le azzurre, e al momento buono – dopo due errori olandesi sotto rete – è proprio l’opposta a piazzare il break dell’8-6. Sbagliano Daalderop e Buijs, ancora Egonu allunga sull’11-7 ed è time out per Selinger. Al rientro Danesi firma anche l’ace del più 5 (12-7), poi Bosetti ed Egonu allungano fino al 15-9. Nuovo time out olandese e nuovo ace al rientro in campo, stavolta di Bosetti: più 7 Italia (16-9). Gli errori di Egonu e Chirichella aiutano le olandesi a restare in partita, ma in prima linea ci pensa Danesi (18-12, 19-13), che poi va anche in battuta per un turno incisivo (21-14). Bosetti tiene avanti le azzurre, Egonu inventa un ace da ferma (23-16); Orro a muro guadagna il set point e l’errore di Buijs regala subito il 25-16.

4° SET – Parte nuovamente forte l’Olanda con l’ace di Daalderop (0-2) e la fast vincente di Lohuis (1-3). Dal 4-6 però l’Italia ribalta il risultato: break di 4-0 con Danesi (attacco e muro) in grande evidenza. Sempre la neo-centrale di Novara firma anche l’allungo del 10-7 ed Egonu piazza il pallone del 13-9 che spinge Selinger a fermare il gioco. Sul turno di battuta di Bongaerts, però, prima accorcia con l’ace della palleggiatrice (13-11) e poi pareggia con Plak (13-13); Mazzanti chiama time out e poi inserisce Sylla per Bosetti. Riprende il punto a punto, con l’Olanda a tenere la testa avanti (16-17, 18-19). Nel momento clou Chirichella e Pietrini ribaltano il risultato (21-20); Selinger intuisce il pericolo e chiama il time out, ma al rientro il turno di servizio di Bosetti è nuovamente decisivo per propiziare il break siglato da Egonu in combinazione con Pietrini (24-20). Plak annulla il primo match point, ma al secondo va a segno Pietrini per il definitivo 25-21.

Olanda-Italia 1-3 (13-25, 25-22, 16-25, 21-25)
Olanda: Savelkoel ne, Plak 7, Knollema ne, Lohuis 6, Schoot (L), Buijs 11, Bongaerts 4, Dijkema, Jasper, Daalderop 17, Polder, Timmerman 2, Reesink (L) ne, Dambrink 1. All. Selinger.
Italia: Lubian, Gennari (L) ne, Bonifacio ne, Malinov ne, De Gennaro (L), Fersino, Orro 5, Bosetti 11, Chirichella 5, Danesi 13, Pietrini 18, Nwakalor, Sylla 1, Egonu 20. All. Mazzanti.
Arbitri: Myoi (Giappone) e Simonovic (Svizzera).
Note: Olanda: battute vincenti 3, battute sbagliate 9, attacco 32%, ricezione 28%-20%, muri 5, errori 28. Italia: battute vincenti 5, battute sbagliate 13, attacco 46%, ricezione 40%-13%, muri 14, errori 29.