Domenica il PalaManera sarà il teatro della partita contro la temibile Kemas Lamipel Santa Croce, che invece ha iniziato nel migliore dei modi, liquidando in tre set la Materdomini.
Si accendono le luci del Pala San Filippo di Brescia per l’esordio casalingo di Sarca Italia Chef Centrale del Latte, chiamata ad affrontare un’altra “big”, la Emma Villas Aubay di Sebastiano Milan, retrocessa dalla Superlega. “Contro Siena, il pubblico può essere l’arma in più”, dice coach Zambonardi.
Il secondo turno di A2 vede di fronte due squadre che sono uscite vincenti dall'esordio: Reggio ospita Ortona e festeggia l'inaugurazione di Viva Vittoria
Archiviata la prima, testa e cuore vanno alla prossima avversaria, la Conad Reggio Emilia dell’ex impavido Dolfo, reduce anche lei da una buona prestazione
«Affrontiamo una squadra – spiega Massimo Botti – composta da elementi molto giovani e altri di grande esperienza come Cazzaniga, Patriarca e Fiore, tutta gente che ha giocato anche in Superlega.
Sulla carta non c’è storia. I favori del pronostico dicono Spoleto, candidata a lottare per la zona play off, mentre i salentini dovranno fare di tutto per evitare l’ultima posizione in classifica.
Il Reggio Emilia dell’ex “lupo” Benaglia è formazione ben assemblata, dove sicuramente spiccano i nomi del forte palleggiatore Fabroni, da anni avversario dei conciari, e dell’opposto Bellei.
Le due formazioni stanno attraversando un periodo di forma molto simile e si trovano entrambe a quota 15 punti in classifica, appaiate alla quinta posizione.
Occhi puntati in particolare proprio sulla diagonale di casa che da qualche turno ha cambiato passo con Boswinkel che nelle ultime uscite ha messo a terra una media di 25 palloni.
Spoleto può e deve risollevarsi con l’aiuto di tutti i suoi giocatori; anche di chi, fino a questo momento, ha avuto meno opportunità di mettersi in mostra ma che quando è stato chiamato in causa ha risposto alla grande.
Match di grande importanza quindi quello tra la Kemas Lamipel e gli emiliani di coach Mastrangelo, anche perché la graduatoria, a parte il duo di testa, vede molte squadre in pochi punti e vincere uno scontro diretto può dare grossi benefici.
“Sabato, come sempre, sarà una partita impegnativa” esordisce Erati. “Oltre al fatto che giochiamo fuori casa incontriamo una squadra che viene da un 3-2 contro Castellana, quindi in forma".
L’Aurispa ,dopo la sosta, riprende il proprio cammino in campionato. Domenica alle 19 sarà la GoldenPlast Potenza Picena ad ospitare Tomassetti e compagni. Biacazzurri chiamati ad una prova importante per cercare di invertire la rotta.
Sarà, così, la sfida tra i pugliesi, quarti in classifica, e gli emiliani, secondi, a chiudere il quart’ultimo turno del girone di andata, quello che anticipa di fatto l’intensissimo calendario natalizio, in programma domenica 9 dicembre.
Quanto ai precedenti, si riscontra una situazione di perfetta parità fra le due squadre: 1-1 con vittoria di Tuscania al PalaMalè (3-0) e successo di Gioia al PalaCapurso (3-1).
Mauro Puleo: “Questo Club Italia, non ha niente a che vedere con quello dell’anno scorso, a cominciare dal fatto che si farebbe un grosso errore a considerarli ancora dei ragazzini talentuosi,"
Gli orobici di Coach Spanakis vogliono assolutamente mantenere il trend positivo, ma la Tinet Gori Wines non intende recitare il ruolo di vittima sacrificale.
Brescia, imbattuta e leader della classifica con 26 punti, attende la squadra rivelazione del campionato, il Menghi Shoes Macerata neopromosso e quarto
Dopo essersi finalmente sbloccata, la Roma Volley vuole cominciare a correre anche se sulla sua strada compare la Synergy Arapi Mondovì, ottima squadra
Coach Luciano Cominetti presenta così la sfida: “La prossima partita a Cuneo sarà una partita importante non solo per la classifica, ma anche sotto tutti i punti di vista. Siamo entrambi in una situazione difficile, e i tre punti aiuteranno non solo la classifica, ma anche il morale.
L ex schiacciatore: "La società ha fatto capire quanto ci tiene ad alzare l'asticella con l'arrivo di Tondo, io come direttore generale sono soddisfatto perché i primi frutti del tanto lavoro fatto si vedono".
"Spesso le grandi squadre sono cresciute attorno a grandi gruppi: una cosa che i soldi non possono comprare. Noi stiamo andando nella giusta direzione, ci mancano solo piccoli tasselli e stiamo lavorando per quelli".