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foto Agnelli Tipiesse Bergamo

Bergamo vuole pareggiare i conti: “Il PalaIntred deve essere ancora l’uomo in più”

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A Bergamo ne sono convinti: se il PalaIntred è stato l’uomo in più per impattare con Cantù, deve confermarsi tale per compiere la stessa missione con Vibo Valentia. Mercoledì alle 19.30 l‘Agnelli Tipiesse, dopo lo 0-3 di gara 1 in Calabria, tenterà di pareggiare la serie di finale per la promozione in SuperLega. I giallorossi erano già stati ribaltati a Bergamo in regular season (da 0-2 a 3-2) e anche quello potrebbe essere un piccolo ricordo a cui aggrapparsi perché nulla andrà lasciato al caso, soprattutto dal punto di vista mentale. Quindi un bene rimettere tutto in ordine e far riferimento ad un bicchiere mezzo pieno da far scaturire sommando tutto ciò che di buono è stato raggranellato in ciascuno degli scontri diretti. Non ultimo domenica.

Come la partenza, la forza di annullare 8 opportunità di 2-0 ai ragazzi di Douglas nonché l’ottima vena di Padura Diaz Cominetti. Ecco perché anche l’ambiente caldo potrebbe divenire quell’ausilio in più per i rossoblù, per tentare di alzarsi sui pedali tutti insieme per affrontare la salita Tonno Callipo, squadra capace di mandare in doppia cifra quattro elementi in tre parziali nello scontro di domenica.

L’analisi di coach Daniele Morato: “Vibo è molto forte e non l’ abbiamo di certo scoperto in gara 1 – sottolinea il tecnico –. Sapevamo che sarebbe stato ancor più complesso affrontarli al PalaMaiata a quattro giorni dalla nostra qualificazione sul taraflex di Cantù. Oltretutto in casa non hanno mai perso facendo sempre del servizio una chiave fondamentale. Ci hanno tenuto spesso lontano da rete, loro hanno messo 3 ace e noi 1, loro hanno commesso 12 errori e noi 16. Il divario non è stato enorme, ma Vibo è stata più efficace”.

“Purtroppo i nostri standard sono sempre stati differenti fino alla finale ed è qui che dobbiamo lavorare per ritrovare fluidità. Ma fare meglio anche dal punto di vista dell’aggressività proprio perché la fase break è molto influenzata dagli aspetti caratteriali e mentali. Dovremo cercare d’essere più incisivi. Anche perché tatticamente, compatibilmente al valore elevatissimo dell’avversario, ci siamo comportati bene”.

“I 30 punti di Padura Diaz e Cominetti, le trame di gioco interessanti, il secondo set sempre incollati, il recupero da 21-24 e aver annullato otto palle-set. Dispiace, proprio in quel momento, non aver trovato il guizzo per cambiare l’inerzia. Anche perché sapevamo che la gara 3 con Cantù si sarebbe fatta sentire a livello d’energie. Adesso però vogliamo fare bene, utilizziamo al massimo le ore che ci separano dal confronto perché vogliamo allungare il più possibile la serie contando ancora una volta sul calore dei nostri splendidi tifosi”.

(fonte: Comunicato stampa)

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