B2 femminile, coach Massimo Nuti fa il punto sulla preseason dell’Ariete Prato

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Foto Ariete Prato Volley Project

Di Redazione

L’esordio si avvicina e l’Ariete intensifica i test ed allenamenti congiunti. La prima di campionato è fissata per l’8 ottobre (gara casalinga contro Pontedera) e la squadra di Nuti e Picchi accelera per arrivare pronta per quell’appuntamento. Tanto lavoro fisico ma anche test contro avversarie di livello che serviranno a staff tecnico e squadra per registrare schemi ed affinare meccanismi. Settimane finali di lavoro sulle quali abbiamo sentito coach Massimo Nuti.

Quanti test attendono la tua squadra prima del via ufficiale della stagione?
“Dopo l’allenamento congiunto con la Pieve di giovedì, in cui abbiamo prevalso per 4-0, parteciperemo ad un triangolare con Castelfranco e Valdarno il 1 ottobre e quello sarà un altro step di avvicinamento alla stagione importante per verificare a che punto siamo del nostro lavoro”.

Vi attende un girone veramente tosto.
“Ravenna, Ozzano, Pontedera sono squadre che sulla carta hanno tutto per lottare per il vertice. In generale, però, è il girone ad essere molto competitivo. Ci confronteremo con scuole di volley di alto livello come quelle di Emilia Romagna e Marche e quindi ogni gara sarà uno stimolo a crescere a superare i nostri limiti. In queste difficoltà non dimentico quelle logistiche perché trasferte così lunghe per ragazze che lavorano e studiano non saranno agevoli e devono essere gestite al meglio”.

Come valuti le nuove arrivate della tua rosa?
“Benissimo. Grosso è una giocatrice sicura, affidabile e con numeri e percentuali importanti. Goretti è una regista di gran qualità. Falseni è giocatrice solida e concreta. Mazzoni ha grandi potenzialità e sta crescendo. Con loro, però, stanno lavorando bene anche le nostre ragazze. Due per tutte Fanelli, che sta lavorando benissimo e che sta migliorando moltissimo in seconda linea, e Nesi, che diamo sempre quasi per scontata per quanta qualità ha e che si sta preparando al meglio anche quest’anno”.

Ed ancora manca Cecchi.
“La aspettiamo. L’Erasmus ce ne priverà fino a gennaio e quando rientrerà dovremo lavorare bene per recuperare i mesi persi. È però sicuramente una ragazza su cui contiamo moltissimo e che con Piccini, Grosso e Palandri comporrà un reparto centrali importante”.

(fonte: comunicato stampa)