Silvia Formaggio Vicenza Volley
Foto di Daniele Marangoni

B1 femminile, Vicenza fa visita all’Orotig Peschiera Ponti: “Il nostro carattere un valore aggiunto”

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Trasferta all’orizzonte per le ragazze di Vicenza Volley, di scena sabato in B1 femminile nella sesta giornata d’andata del girone B. Alle 20,30 la formazione allenata da Mariella Cavallaro sarà di scena sul campo dell’Orotig Peschiera Ponti, che precede di due lunghezze le beriche. Vicenza Volley è reduce dal pronto riscatto di sabato scorso in casa contro Banca Annia Aduna (3-0), che ha fatto voltare pagina dopo il primo ko esterno e stagionale a San Donà contro la Cortina Express Imoco. A fare il punto della situazione in casa biancorossa è il libero Silvia Formaggio, già protagonista nella scorsa stagione in A2 nel sodalizio del presidente Andrea Ostuzzi.

“Dopo un sabato di black out – racconta la giocatrice piemontese – è sempre difficile ritrovare subito la fiducia e i propri punti di forza. In settimana abbiamo lavorato bene ogni giorno perché volevamo riscattarci da quella partita di fatto non giocata. Contro Aduna è andata bene, siamo state brave perché eravamo sempre partite sotto nei vari set e li abbiamo conquistati tutti: è stata una bella prova di carattere. E’ un girone molto equilibrato, non sai mai quale sarà il risultato di ogni partita; da un lato è più difficile ma dall’altro meglio così, ci aiuta a stare a un buon livello e dare il massimo ogni volta”.

Ora testa all’Orotig. “E’ una buona squadra, viene da un nettissimo 3-0 casalingo contro Imoco e sicuramente avrà il coltello tra i denti contro di noi. Anche a livello individuale è composta da buone giocatrici; cercheremo di mettere in pratica ciò su cui abbiamo lavorato e proviamo ad alimentare il nostro percorso. Abbiamo dimostrato di avere buone potenzialità, tra cui un vero carattere di squadra mostrato fin dall’inizio della stagione. Questo può essere un valore aggiunto che dà una marcia in più. Inoltre, tutte le ragazze sono utili per la squadra”.

Infine, alcune considerazioni individuali. “Il passaggio dall’A2 alla B1 ti propone una pallavolo diversa; per un libero, ci sono tipi di attacchi e direzioni differenti e bisogna sapersi adattare bene. E’ comunque un campionato complicato, il livello del girone è alto e questo mi aiuta a mantenere qualità e a continuare a migliorare”.

(Fonte: comunicato stampa)

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