Il centrale catanese Nilo Cometti, dopo l’esordio in A3 a Campobasso, salirà ad Acqui Terme per proseguire la sua carriera. Cresciuto nelle giovanili della Pallavolo Roomy Catania, è passato poi per il vivaio d’eccellenza della Gas Sales Bluenergy Piacenza, prima di consacrarsi a livello giovanile e in Serie C con la maglia della Marino Pallavolo. Nell’ultima stagione sportiva, il centrale siciliano ha compiuto il grande salto nel volley nazionale, vestendo i colori dell’EnergyTime Campobasso nel campionato di Serie A3.
Ripercorrendo le tappe fondamentali della sua carriera, il nuovo centrale acquese si racconta: “Ho iniziato a tredici anni a Catania, alla Roomy Pallavolo, svolgendo un campionato di Under 15 dove vincemmo la fase regionale e andammo alle fasi nazionali. L’anno successivo andai a Piacenza, sempre a disputare un campionato Under 15 dove vincemmo la fase regionale e arrivammo secondi alla fase nazionale. I due anni successivi andai a Marino, dove svolgevo campionati Under 17 e di Serie C. Infine, l’anno scorso è arrivata la chiamata da Campobasso, un’avventura importante che mi ha permesso di calcare per la prima volta i campi della Serie A3”.
Il passaggio dalle categorie giovanili al palcoscenico della terza serie nazionale ha rappresentato un momento di svolta cruciale che il giovane atleta ricorda con grande emozione: “L’esordio in Serie A3 è stato emozionante, perché passare da un settore giovanile a un campionato di Serie A3 nazionale è un gran salto. L’esordio per fortuna è andato bene. Sono riuscito a farmi trovare pronto dal mister ”.
Analizzando l’impatto con il mondo dei professionisti, Cometti mette in luce il suo percorso di crescita: “A livello personale sono cresciuto molto l’anno scorso a Campobasso, e anche a livello di squadra. Certe cose che si notano in Serie A non si notano nel settore giovanile. Eravamo un bellissimo gruppo formato da persone che avevano voglia di lavorare”.
Sulle motivazioni che lo hanno spinto ad accettare la proposta della società termale, il neo-acquisto non nasconde il proprio entusiasmo per il nuovo progetto tecnico: “Conoscevo già il progetto della Pallavolo La Bollente, già dall’anno scorso mi stavo informando e ho visto comunque che è qualcosa di importante la pallavolo ad Acqui Terme. E cercheremo di dare il massimo, io per primo, e penso e spero anche i miei compagni”.
(Fonte comunicato stampa)