La Nazionale italiana saluta Modena con l’ennesima vittoria, contro la Slovenia, e dopo due set giocati con lucidità “tira un po’ il fiato” e lascia spazio a tutta la rosa, ma si porta lo stesso a casa un tie break giocato con carattere e grinta.
Sulla carta la Slovenia di Fabio Soli sembrava un avversario molto ostico, con il giovane Mujainovic in rampa di lancio fra le stelle del volley mondiale, ma per due set ci sono solo gli azzurri in campo che strappano applausi al pubblico modenese. Il primo girone è archiviato: 5 vittorie su 5 e la certezza che al centro Mati è ormai pronto
Ma veniamo alle pagelle di giornata…
Giannelli: voto 8
Due set giocati perfettamente, senza lasciare nulla al caso, con il solito piglio e l’atteggiamento del condottiero. Il capitano è in grande spolvero e tutto l’attacco ne trae giovamento.
Romanò: voto 8
Contro il forte muro sloveno le percentuali scendono un po’ rispetto alle ultime uscite, ma è uno Jury sempre determinante sia in attacco che in battuta, dove trova ben tre ace in due set.
Bottolo: voto 6,5
Garantisce un’ottima ricezione nonostante gli sloveni lo cerchino molto ed un attacco che resta stabile al 43%: la gara di Mattia è senz’altro positiva e conferma i buoni segnali di crescita arrivati nelle scorse gare.
Lavia: voto 9,5
Mostruoso! Lo schiacciatore trentino chiude la quinta gara senza subire muri, risultato già di per sé eccelso, ma già che c’è mostra la sua classe anche nei fondamentali di seconda linea. Gioia pura vederlo in questa condizione!
Mati: voto 7
In attacco viene lasciato in naftalina anche perché molto seguito dai centrali sloveni, e allora si inventa cinque (5!) “muroni” per smuovere il proprio tabellino!
Galassi: voto 5
Giornata difficile per il “Gianluca nazionale”, che in attacco può contare solo su 4 palloni e a muro fatica a trovare contromisure al gioco veloce del palleggiatore sloveno.
Porro: voto 4,5
Se nelle prime entrate il giovane schiacciatore ligure aveva sfruttato al meglio l’occasione, contro la Slovenia fatica tanto e chiude con un mesto 2 su 16 in attacco.
Sbertoli: voto 6,5
Entrare a qualificazione ottenuta, quando c’è il rischio che la concentrazione di tutti possa calare, non è certo facile, ma è pronto a restare sul pezzo e a traghettare gli azzurri in acque più tranquille nel tie break finale.
Sani: voto 6
La battuta non è ancora quella determinante del Mondiale, ma trova comunque dei colpi importanti in attacco per dare una mano alla causa azzurra.
Michieletto: voto 7,5
Un set, pochi salti, ma tanto basta allo schiacciatore Trentino per ricordare a tutti quanto è forte. L’infortunio è sempre più lontano, la condizione migliore sempre più vicina!
Rychlicky: voto 7
Bell’impatto dell’italo-lussemburghese sul match, anche con una parallela bellissima sul finire del terzo set che era sembrato poter spingere gli azzurri verso una netta vittoria per tre a zero. Riserva di lusso, attenta a farsi trovare pronta.
Sanguinetti: voto 5,5
Al centro è molto marcato e fatica ad incidere come suo solito, ma è principalmente a muro dove manca il suo apporto tanto da chiudere con uno 0 nella casella dei muri a favore.
Balaso: voto 5,5
Poco coinvolto in ricezione, ma qualche titubanza di troppo c’è, dopo una partita con la Repubblica Ceca che già lo aveva visto a tratti un po’ in difficoltà.
Laurenzano: voto 6
Gli sloveni picchiano forte e nel terzo e quarto set sono galvanizzati. Riesce comunque a dare un buon equilibrio e sostanza a tutto il reparto in seconda linea.
Di Paolo Cozzi
(© Riproduzione riservata)