All’indomani del suo ingaggio, il centrale Alberto Polo si presenta rilasciando la sua prima intervista da giocatore della Cucine Lube Civitanova. Tornato sulla cresta dell’onda grazie alle ottime prestazioni nella Sonepar Padova dopo uno stop forzato di quattro anni, l’atleta è entusiasta di tornare nelle Marche, dove nel 2014/15 ha vinto i Play Off di Serie A2 con la B-Chem Potenza Picena.
Rientrato a Padova dopo quattro anni di squalifica, Alberto Polo ha definito l’arrivo alla Lube come un riscatto personale. Il centrale ha già dimostrato di essere tornato ai suoi livelli nell’ultima stagione giocata in Veneto. “Ci sono tanti aspetti di quel periodo difficile che non ho mai raccontato. Mi sono fatto aiutare e ho trovato gli equilibri mentali per reagire. Il processo di consapevolezza ora è una risorsa in più nel mio approccio al campo e alla vita. Per l’aspetto atletico il discorso è diverso, ma anche in quel caso la tenacia mi ha aiutato. Nella vita di tutti i giorni ho raggiunto una serenità invidiabile. Mentirei se dicessi che non mi addolora pensare alle chance perse”.
Ora Polo può lasciarsi il passato alle spalle iniziando una nuova avventura a Civitanova: “Nelle squadre che puntano in alto la differenza la fanno i dettagli. Anche un 1% in più può portarti alla vittoria. Oggi mi sento più completo nella visione di gioco, la lettura dei palleggiatori e la cura dei particolari”.
Otto delle ultime nove finali Scudetto vedono il nome della Lube, vincitrice in quattro occasioni. “Sulla linea di partenza ogni squadra inizia di fianco all’altra e il mercato è in pieno svolgimento. Le aspettative del popolo biancorosso sono alte come sempre e noi saremo molto competitivi. Al momento Perugia è davanti a tutti perché ha trovato continuità nei risultati, ma noi lotteremo fino alla fine e anche Trento sarà insidiosa. Per me la SuperLega si è livellata. Rispetto al passato sono tanti i Club che possono competere per risultati importanti”.
Sulle sfide contro la Lube quando era a Padova: “Alla Kioene Arena venne fuori una sfida molto combattuta con vittoria finale patavina. Questo rispecchia il trend di una SuperLega più equilibrata in cui ogni squadra può creare problemi alle big. Gli alti e bassi della Lube in Regular Season sono stati compensati dalla crescita nei Play Off Scudetto”.
Infine, troverà tanti amici ed ex compagni, oltre a riabbracciare una terra che ama: “Questo mix di fattori mi mette decisamente a mio agio. Al di là della mia passione per le Marche e i tanti amici, anche giocare con parecchi atleti che hanno militato a Padova sarà una carta vincente per creare sintonia”.
(Fonte comunicato stampa)