È la Slovenia a staccare il primo biglietto per le semifinali di VNL maschile. A Ningbo Mozic e compagni hanno avuto ragione della Turchia in tre set, ma non senza sudare. Partita tesa ed equilibrata, avvincente per lunghissimi tratti, con due parziali su tre letteralmente infiniti.
Sotto due a zero e spalle al muro, i turchi hanno provato a non disunirsi, a metà del terzo set sembravano aver alzato bandiera bianca (17-12), ma nel finale sono riusciti improvvisamente a riaprire i giochi (19-18). A togliere Bayram dalla linea dei nove metri ci ha pensato Mozic con due punti in fila, ma la Turchia ha trovato comunque la parità ai 22. Si va così ancora ai vantaggi, si va ancora oltre i 30 punti (il set precedente era già finito 35-33), gli animi in campo si surriscaldano, il gioco si fa ‘caratteriale’. La Slovenia annulla agli avversari una vagonata (se non proprio un treno) di set-point, e alla fine, quando tutti ormai non ne avevano praticamente più, piazza il break decisivo, la chiude 39-37 e finisce con le braccia al cielo.
Per la Turchia, che esce comunque a testa altissima, questo quarto di finale rappresentava già una storica prima volta considerando che nelle due precedenti partecipazioni alla VNL aveva collezionato solo un sedicesimo e un diciassettesimo posto. Onore al merito, dunque, a Boban Kovac e al suo staff. Basti pensare che in questa sfida i numeri parlano di 46% in attacco per entrambe le squadre, addirittura 56% di ricezione positiva dei turchi contro il 42% degli sloveni, e ancora 14 muri vincenti a 11 e 3 ace a 1 sempre in favore di Bayram e compagni.
La Slovenia, invece, è ormai presenza fissa alle Finals maschili e con questa sale a quota quattro semifinali, di cui le ultime tre consecutive. Fatto curioso, però, non è ancora mai arrivata una medaglia ma soli quarti posti. Riuscirà Fabio Soli a fare la storia quest’anno? Nella prima fase la Slovenia aveva chiuso al terzo posto la classifica generale e attualmente è quinta del ranking FIVB. La prossima avversaria sarà la vincente della sfida tra Polonia e Ucraina. Clienti entrambi scomodi, ma gli sloveni non sono da meno: la premiata ditta Mozic-Mujanovic oggi ha messo a referto la bellezza di 45 punti in due.
SLOVENIA-TURCHIA 3-0
(25-21, 35-33, 39-37)
SLOVENIA: Mozic 25, Mujanovic 20, Stalekar 9, Kozamernic 8, Urnaut 6, Pianisic 1, Okroglic (L), Pajenk, Marovt, Bracko, Kozic 2, J. Krzic, Najdic, Sen. All. Soli.
TURCHIA: A. Lagumdzija 21, M. Lagumdzija 4, Bayram 10, Yenipazar 5, Bedirhan 9, Tumer 11, Yüksel 10, Gürbüz 2, Kirkit 1, Bayraktar (L), Baltaci, Matic, Samet, Hilmi. All. Kovac.
Arbitri: Ovuka Sinisa (BIH), Choi Jae-Hyo (KOR)
Di Giuliano Bindoni
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