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Perugia vince (3-1 in Gara3), Perugia regna, Perugia è Campione d’Italia!

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Tre vittorie su tre gare posson bastare, la Finale Scudetto 2025/2026 di Superlega cala il sipario in Gara3 al Palabarton cucendo sul petto della Sir Susa Scai Perugia il terzo scudetto della sua storia. Per coach Angelo Lorenzetti moltiplicate per due. Per dirla come la direbbe il patron Sirci, “Perugia vince, Perugia regna!”. Quest’anno è stato assolutamente così. Una squadra costruita per dominare, ha dominato la stagione tanto in regular season quanto nei Playoff, chiusi con un percorso netto di 9 successi e zero sconfitte.

È la notte del tricolore, ma per qualcuno anche dei saluti, nonostante ora per Perugia all’orizzonte ci sia una Final Four di Champions League. Parliamo di Max Colaci, a quota 6 scudetti in carriera come Lorenzetti, che chiude la carriera da giocatore a 41 anni anche con uno strameritato titolo di MVP. Nel suo futuro ora un ruolo da dirigente senza però cambiare domicilio: “Ringrazio tutti di cuore per questo premio, anche se credo che lo meritasse Ben Tara”.

Serata carica di significato anche per la coppia arbitrale, con il primo arbitro Umberto Zanussi, trevigiano classe 1971, che chiude qui la sua carriera, e il secondo arbitro Stefano Cesare che tocca quota 600 designazioni in Serie A.

PRIMO SET
Dopo un avvio di match sostanzialmente equilibrato, Perugia inizia a brekkare trovando prima il +2, poi il +3, il +4 e anche il +5 sul 17-12, ma qui, quando il set sembrava ormai aver trovato il suo padrone, Civitanova ha iniziato a sparare ace a raffica. Prima Boninfante, poi Bottolo (due in fila), poi ancora Boninfante, poi ancora Bottolo: parità ai 22, controsorpasso, si va ai vantaggi, dai nove metri forzano anche Gargiulo e Loeppky, alla fine è Nikolov a completare l’opera (25-27). Accade così che la Sir si ritrovi a inseguire nonostante abbia attaccato con il 56% contro il 45% dei marchigiani e ricevuto con il 43% contro il 33%.

SECONDO SET
Siccome la pallavolo è bella perché folle, nel secondo set accade esattamente il contrario di quanto visto nel primo. La Lube, galvanizzata da questa rimonta vincente, mette il naso avanti (13-16), grazie ora anche a un Loeppky dalla mano calda in posto 2. Ai cucinieri riescono anche le difese d’istinto, poi Boninfante è bravo e lucido ad armare tutte le sue bocche di fuoco, Potke compreso. Perugia sembra non trovare contromisure, incassa e perde terreno (14-19). Lorenzetti si gioca Dzavoronok al servizio e il doppio palleggiatore in campo con Argilagos in copertura, la Sir rosicchia qualcosa (18-21, 20-22), ma il bello arriva a un centimetro dalla linea del traguardo. Avanti 21-24, Civitanova si vede annullare tre set point, poi Ben Tara piazza anche l’ace del sorpasso e Semeniuk firma la controbeffa, se così si può definire, fissando il punteggio sul 26-24.

TERZO SET
Qui la Lube potrebbe accusare il colpo, ma al cambio di campo non lo da a vedere perché va avanti 4-6. Di contro, la cosa non impressiona Perugia che pareggia ancora con Russo. Altro contro break degli ospiti (si è acceso Nikolov), poi dai nove metri si ripresenta Ben Tara e cambia ancora tutto (11-12, 16-12). Medei richiama Bottolo per Duflos-Rossi e poi è anche costretto a sostituire Boninfante per un problema al polpaccio sinistro. A segno in battuta anche Semeniuk e i Block Devils scappano via (18-14). Podrascanin a segno per il nuovo -2 (20-18), Orduna a muro stoppa anche Plotnytskyi e Lorenzetti chiama timeout mentre Sirci osserva tesissimo da bordo campo. Lo sprint finale, però, non concede questa volta il tris: monologo Sir e set che si chiude sul 25-22.

QUARTO SET
Ripreso in mano il proprio destino, Giannelli e soci mettono lo scudetto nel mirino e volano subito sul +3 (8-5). Ben Tara, con due attacchi in fila, e poi Russo allargano ancora la forbice (16-10). Il Palabarton canta a squarciagola, la Lube sembra non averne più. Nikolov è l’ultimo ad arrendersi, ma il quarto set finisce 25-20 sull’errore al servizio di Boninfante. La squadra più forte di questa stagione si laurea meritatamente Campione d’Italia. Onore a Civitanova, in finale da sesta classificata della regular season.

Sir Susa Scai Perugia 3
Cucine Lube Civitanova 1
(25-27, 26-24, 25-22, 25-20)
Sir Susa Scai Perugia: Giannelli 5, Plotnytskyi 14, Solé 4, Ben Tara 18, Semeniuk 13, Russo 4, Gaggini (L), Argilagos 0, Dzavoronok 0, Loser 4, Colaci (L), Ishikawa 0. N.E. Cvanciger, Crosato. All. Lorenzetti.
Cucine Lube Civitanova: Boninfante 1, Bottolo 16, Gargiulo 4, Loeppky 15, Nikolov 25, Podrascanin 7, Kukartsev (L), D’Heer 1, Orduna 1, Bisotto 0, Balaso (L), Duflos-Rossi 1, Tenorio 0. N.E. Hfaiedh. All. Medei.
ARBITRI: Zanussi, Cesare, Merli.
NOTE – durata set: 33′, 37′, 30′, 28′; tot: 128′.

Di Giuliano Bindoni
(©Riproduzione riservata)

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