Per la quindicesima annata in totale, la Campi Reali Cantù sarà ai nastri di partenza dei campionati di Serie A. Ma, a differenza del passato, e in conseguenza del risultato dell’ultima stagione chiusa con la retrocessione dalla A2, la compagine affronterà per la prima volta nella sua storia la Serie A3 Credem Banca, terza categoria nazionale.
Come spiega Ambrogio Molteni, storico presidente di Cantù, “a distanza di circa un mese dalla fine del campionato, e nonostante i vari appelli rivolti per avere nuovi sponsor e nuova linfa per poter continuare ad competere in Serie A2, nulla di nuovo è scaturito. Se dovessi fare una scelta ragionata, dovrei non accettare la sfida. Ma, come ho sempre fatto nel mio percorso di vita, il cuore e la passione hanno portato alla decisione per il prossimo anno di iscrivere la squadra al campionato di Serie A3 Credem Banca, che è la categoria a cui abbiamo diritto. Si tratta di una scelta di continuità per cercare di valorizzare il nostro settore giovanile, e dargli una formazione di vertice a cui ambire per il futuro. Ho avuto la conferma della sponsorizzazione di Campi Reali anche per la prossima stagione, e di questo ringrazio sentitamente Andrea Tullii e suo fratello, Carmine Tullii. Spero che anche con gli amici della BCC di Cantù sarà possibile continuare un rapporto ormai più che trentennale, sperando come sempre che si possa aggiungere qualche nuovo sponsor per poter rendere la nostra squadra più competitiva”.
Molteni, poi, prosegue: “Voci di corridoio vedono la scomparsa in Serie A2 di ben tre formazioni: risulta chiaro che il fattore economico sta colpendo diverse realtà in passato anche in Superlega. Noi potremmo essere tra le ripescate in Serie A2, ma ritengo, visto il nostro bilancio attuale, che non sia realistico, con costi che sono più del doppio del nostro budget, rifare la seconda categoria nazionale. Vorrei cercare piuttosto di costruire un gruppo nuovo, con delle giovani promesse, che possa affrontare il difficile campionato di Serie A3. Il tutto considerando che anche in questo caso i costi continuano a salire, con formazioni che hanno budget molto alti, quindi, sono già pronte per il salto in A2. Di conseguenza una quota importante dei costi ricadrà anche quest’anno sulla mia famiglia.
Poi, la conclusione, che riporta in primo piano anche una nota problematica relativa agli impianti in Brianza e, in particolare, nella città di Cantù: “Il mio sogno resta sempre quello di tornare al più presto al Palazzetto Parini, da cui siamo lontani ormai da sei stagioni, e nel quale avremmo in Serie A3 anche la possibilità di fare le gare interne. Per il prossimo anno abbiamo chiesto di avere sempre il Palafrancescucci, sia per gli allenamenti che per le partite di campionato, e di questo ringrazio sentitamente tutta l’Amministrazione del Comune di Casnate con Bernate, ed in particolare il Sindaco Anna Seregni. Onestamente, non si poteva attendere ulteriormente per prendere questa decisione, perché ormai tutte le società stanno già completando i roster per la prossima stagione e, quindi, era indispensabile iniziare a costruire anche noi la nostra nuova squadra. Spero che sia l’amministrazione canturina che i nostri tifosi apprezzino questa mia scelta, e che ci sostengano in questa nuova avventura“.
(Fonte comunicato stampa)