Marco Gaspari, allenatore della Savino Del Bene Scandicci, riconosce i meriti dell’Eczacibasi al termine della semifinale di Champions League persa al tie-break dalla sua squadra contro il team di Giulio Cesare Bregoli, che apre le porte per la formazione di Istanbul alla sfida per conquistare il titolo europeo, mentre alle toscane resta l’obiettivo di puntare al terzo gradino del podio nella “finalina” contro Conegliano, sconfitta dal Vakifbank.
Queste le parole di Marco Gaspari al termine del match: “Oggi è stata una partita divisa in tante partite. A mio avviso l’Eczacibasi ha strameritato la vittoria, non tanto nel risultato finale, quanto nell’aver tenuto molto bene la propria ricezione e aver giocato con una qualità in attacco che da quelle altezze diventa difficile per una squadra come la nostra contenere. Noi siamo mancati in attacco e questo, purtroppo, ha pesato tantissimo perché eravamo diventati leggibili, abbastanza scontati e, ribadisco, loro sono una squadra talmente fisica che se non sei un pochino rapido diventa difficile anche variare i colpi. Dovevano esserci due aspetti e quello dove dipendevamo solo da noi e non dalla loro fisicità era la battuta: abbiamo sbagliato poco, ma non abbiamo forzato tanto. E questo è un peccato perché, guardando i dati, se su tutta una partita Antropova sbaglia tre battute a fronte di quattro ace e tutta la squadra ne sbaglia solo due, per me non è un dato positivo. E’ un dato conservativo e a questi livelli il dato conservativo è pericoloso. C’è grande dispiacere, da parte mia e credo di tutta la squadra, perché abbiamo lavorato tanto per essere qui. Sapevamo che, contro una squadra così fisica, avremmo dovuto disputare una gara furba e aggressiva soprattutto al servizio, non potendo rispondere con la stessa fisicità. Siamo partiti molto bene, ma a mio avviso ci è mancata lucidità e ordine nella fase centrale del match, in particolare nel sistema muro-difesa. Inoltre, non siamo stati abbastanza aggressivi al servizio e se si aggiunge una prestazione in attacco al di sotto dei nostri standard, diventa tutto più complicato. Nonostante questo, siamo stati bravi a rientrare in partita dopo essere andati sotto 2-1, in un momento non semplice. Il dispiacere resta grande, anche a livello personale, perché abbiamo sudato così tanto per essere qui, abbiamo aspettato 5 settimane di lavoro per essere qui, chiaro che ci tenevamo ad andare in finale. L’ho sempre detto, non lo nascondo, ma come ho detto non bisogna mai dar per scontati i risultati ottenuti perché, poi, dopo ci si dimentica che gli avversari sono forti, hanno dei giocatori fisici e di qualità e che ci siamo abituati troppo bene, secondo me. Battute a parte, merito a Eczacıbaşı e anche al VakıfBank. Ora dobbiamo concentrarci sulla prossima partita: vogliamo chiudere al meglio una stagione per me meravigliosa, con un gruppo fantastico. A fine anno è normale che ci siano cambiamenti, ma dobbiamo onorare fino in fondo questa annata“.
(Fonte Instagram Lega Volley Femminile e comunicato stampa)