Ci siamo! Manca pochissimo all’inizio delle finali che decideranno la vincitrice della Serie A1 2025/2026: in un PalaVerde già sold out andrà in scena il primo incontro della serie tra Imoco Conegliano e Vero Volley Milano (sabato 11 aprile si gioca Gara1, il primo match della sfida al meglio delle cinque: fischio d’inizio alle ore 20.30).
Da un lato, l’Imoco è in cerca del nono titolo della sua storia, mentre la squadra di Lavarini è ancora a caccia del primo alloro in quello che sarà il quarto scontro delle due formazioni in finale (QUI un’analisi della sfida).
In attesa di scoprire quale squadra sarà incoronata campione, vediamo tutti i precedenti.
STAGIONE 2021/2022: PRIMA STORICA FINALE PER MILANO
La stagione 2021/2022 è quella delle prime volte per l’allora Vero Volley Monza. Al sesto anno dall’esordio in Serie A1, la squadra di Gaspari riesce a conquistare la prima finale della sua storia contro la corazzata di Conegliano, in cerca del quinto scudetto consecutivo. Per l’occasione, il PalaVerde e l’Arena di Monza sono costantemente sold-out.
In Gara1 la nuova arrivata ammutolisce il PalaVerde portandosi avanti di due set, soprattutto grazie a una prestazione impeccabile a muro. Le Pantere, abituate a calcare palcoscenici importanti, ritrovano presto la bussola e, trascinate da Egonu, riescono a rimontare lo svantaggio vincendo al tie-break ed evitando un inizio di serie in salita. In Gara2, al sicuro tra le mura di casa, la Vero Volley Monza ripete l’inizio spumeggiante dell’incontro precedente, con un epilogo diverso: arrivato al quinto set, infatti, il sestetto lombardo pareggia la serie. Tornata in Veneto, Conegliano alza il ritmo: le mani della regista Asia Wolosz smistano alzate rapide e precise per tutte le sue attaccanti, che, approfittando della velocità della loro palleggiatrice, non fanno fatica ad andare a segno. Gara3 è l’unica partita della serie senza storia con le padrone di casa che infliggono un netto 3-0 sulle avversarie. Il sigillo per il tricolore arriva in Gara4 dopo la solita battaglia al tie-break. Monza dà il tutto per tutto per portare la serie a Gara5, ma la profondità e l’esperienza della rosa di Conegliano fanno la differenza, chiudendo i conti e conquistando il quinto scudetto della storia delle Pantere.
La finale scudetto del 2021/2022 ha segnato l’inizio della rivalità tra i due club e la consacrazione della Vero Volley come realtà di vertice e non più come sorpresa. Nonostante una serie finita 3-1 a favore di Conegliano, l’equilibrio vige nei singoli incontri, tre dei quali terminati al tie-break. I duelli sono stati decisi dalle prestazioni individuali di livello delle singole giocatrici, Paola Egonu su tutte. L’opposta italiana ha trascinato Conegliano chiudendo Gara4 con ben 37 punti, molti in situazioni decisive, ma non solo! Con i 112 punti segnati nelle quattro gare, è lei l’MVP delle Finali. Rimanendo tra le fila delle Pantere, non si può non nominare la mente dietro i successi del sestetto di Santarelli: Asia Wolosz si conferma tra le migliori palleggiatrici del mondo, capace di velocizzare il gioco mandando fuori giri il muro e la difesa avversari nei momenti decisivi. Rapidità di gioco assicurata anche dalla difesa di Moki De Gennaro, garanzia assoluta, che nella serie non è mai scesa sotto il 55% di efficienza in ricezione. Dall’altra parte della rete, invece, è Jordan Larson, fresca di oro olimpico e MVP a Tokyo, a dare la giusta mentalità alla Vero Volley per sfidare le campionesse in carica e tentare il colpaccio. Il principale terminale offensivo delle brianzole è l’opposto polacco Magdalena Stysiak, che regge il confronto con la pari ruolo per lunghi tratti della serie. Infine, l’ex Anna Danesi si mette in mostra sfoggiando un muro invalicabile per l’attacco di Conegliano.

STAGIONE 2022/2023: LA FINALE DEI CAMBIAMENTI
Ancora loro! Anche nella stagione 2022/2023 sono Conegliano e Vero Volley Milano a spuntarla per un posto in finale. Di tutte le edizioni, questa è stata l’unica a essere decisa in Gara5. È la sfida dei grandi cambiamenti: le venete, orfane di Paola Egonu volata in Turchia al VakifBank, schierano Isabelle Haak in posto 2, mentre le brianzole rispondono nello stesso ruolo con Jordan Thompson.
Già da Gara1 è subito chiaro che la lotta al titolo sarebbe stata lunga. Per ben due volte Milano si porta avanti nei set, ma Haak prende per mano Conegliano e trascina le compagne al tie-break, dove hanno la meglio anche grazie all’esperienza di Wolosz. È in Gara2 che assistiamo a una vera e propria debacle per l’Imoco: all’Arena di Monza la squadra di Gaspari è autrice di una partita superlativa, con una inarrestabile Thompson da 28 punti, servita da una perfetta Alessia Orro autrice di 7 punti, e un’ottima difesa di Parrocchiale capace di annichilire l’attacco veneto. Dopo aver perso 3-0 per la prima volta un incontro di Finale Scudetto, Conegliano torna al PalaVerde con l’obiettivo di riportarsi in vantaggio, ma Milano riesce nell’impresa di espugnare il campo delle Pantere, portandosi sul 2-1 nella serie in un match finito al tie-break. In un clima di tensione altissima, la Vero Volley rimane più lucida. Sotto i colpi di un’ispirata Myriam Sylla e della solita Thompson, le ragazze di Milano chiudono sul 13-15. Le Pantere sono quindi obbligate a vincere all’Arena di Monza per non perdere lo scudetto. E così è: dopo un primo set equilibrato, Conegliano ritrova la sua versione migliore, riducendo al minimo gli errori e mettendo pressione costante al servizio. Milano, d’altro canto, accusa il colpo e non riesce a ripetere le prestazioni delle partite precedenti, spegnendosi progressivamente. Nella resa dei conti finale a Villorba, l’Imoco fa valere il “fattore campo” e la profondità della rosa. Dopo aver perso il primo set, Conegliano sale in cattedra con una monumentale Haak e una solida Lubian al centro. Milano lotta fino all’ultimo pallone, ma le Pantere chiudono i conti alzando il loro sesto scudetto.
Nella finale 2022/2023 a infiammare i tifosi e gli appassionati è stato il duello tra le nuove arrivate Haak e Thompson. Le due opposte si giocano il premio MVP fino all’ultima gara mettendo a segno rispettivamente 121 e 120 punti totali; ad avere la meglio è stata la svedese di Conegliano, che la spunta per aver saputo caricarsi la squadra sulle spalle nei momenti di maggior difficoltà. Nel novero delle attaccanti non si può non ricordare anche Alexa Gray, il nome inaspettato che ha cambiato, quando tutto sembrava compromesso per le venete, l’inerzia di Gara5 a favore del sestetto di Santarelli con 25 punti e un 68% finale in attacco. Anima della Vero Volley è l’ex Myriam Sylla, MVP di Gara2 nello storico 3-0 delle lombarde. Nelle cinque sfide, Milano domina spesso a rete grazie a Raphaela Folie e Jovana Stevanovic, ma l’Imoco compensa anche con una continuità ed efficacia superiori al servizio.

STAGIONE 2024/2025: DOMINIO ASSOLUTO DI CONEGLIANO
Dopo la stagione 2023/2024 in cui ad affrontarsi in finale sono state la solita Conegliano, vincente, e Scandicci, le protagoniste della stagione 2024/2025 tornano a essere l’Imoco e Milano in quella che è stata la finale meno combattuta di quelle giocate dalle due formazioni. Le Pantere vincono il loro ottavo titolo, settimo consecutivo, superando la Vero Volley con un secco 3-0. Nonostante il roster di Milano si fosse rafforzato, grazie al ritorno in Italia di Paola Egonu e a quello nella Vero Volley di Anna Danesi e all’innesto di Hena Kurtagic, l’Imoco non ha lasciato neanche le briciole alle avversarie.
Al Palaverde, le Pantere hanno subito messo in chiaro le cose. Dopo un primo set dominato, Milano ha reagito vincendo il secondo ai vantaggi grazie a una Egonu da 33 punti. Tuttavia, Conegliano ha ritrovato equilibrio con una prova monumentale di Haak, chiudendo il match in un quarto set senza storia. Spostatisi al Forum di Assago davanti a oltre 12.000 spettatori, ci si aspettava la riscossa di Milano. Invece, l’Imoco ha giocato una partita tatticamente perfetta. Gabi e Zhu Ting sono state implacabili in attacco e ricezione, annullando i tentativi di rimonta delle padrone di casa. In Gara3, in un Palaverde ribollente, Conegliano ha chiuso la pratica. È stata una partita di altissimo livello difensivo da parte di entrambe le squadre, ma nei finali di set la lucidità di Asia Wolosz e la potenza di Haak hanno fatto la differenza. Il punto finale di Sarah Fahr ha dato il via alla festa per l’ottavo tricolore.
La miglior giocatrice delle finali è la schiacciatrice di Conegliano Gabi, che ha sfoggiato il solito equilibrio tra fase d’attacco e di difesa firmando nell’ultima partita 16 punti, con un 50% di efficienza in attacco. Ad aver segnato più punti per l’Imoco, però, è stata l’opposto Haak, spesso decisiva nelle azioni di break point. L’arrivo di Zhu Ting, inoltre, ha dato lustro al roster veneto, già ricco di top player. In Gara3, inoltre, Moki De Gennaro festeggia la sua 500esima presenza con la maglia di Conegliano. Nonostante la sconfitta, Egonu si dimostra la punta di diamante di Milano insieme alla capitana e leader del muro Anna Danesi.

STAGIONE 2025/2026: UNA FINALE ANCORA DA SCRIVERE
Ed eccoci qui, alla quarta finale tra Conegliano e Vero Volley. Da un lato, l’Imoco ha chiuso al 1° posto con 72 punti la Regular Season, a dieci punti di distacco da Milano, terza classificata insieme a Scandicci. Nei Playoff le venete hanno superato in scioltezza Busto Arsizio ai quarti, per poi piegare la Igor Novara in semifinale in una serie vinta con un netto 3-0. Le milanesi, invece, hanno faticato di più: dopo aver eliminato Vallefoglia ai quarti, la semifinale contro Scandicci si è risolta in Gara4. Il bilancio stagionale è in parità, il che rende questa finale ancora più incerta. In campionato, le due squadre hanno vinto una partita a testa (entrambe rispettando il fattore campo), ma il colpo più significativo lo ha messo a segno Milano lo scorso ottobre, battendo le Pantere al tie-break e conquistando la Supercoppa Italiana.
Come nella scorsa stagione, tra le protagoniste dal lato di Milano ci saranno sicuramente Paola Egonu, top scorer della Serie A con 564 punti realizzati, e Anna Danesi, capitana e leader del muro, con ben 63 “block” in campionato seconda solo ad Antropova. La Vero Volley, inoltre, può contare sul miglior libero dell’anno, Eleonora Fersino che nei dati vanta un 43.9% in ricezione. Dall’altra parte della rete, si rinnova il duello di posto 2 tra l’azzurra di Milano e Isabelle Haak, miglior terminale offensivo del Conegliano. Spostandoci in posto 4, Gabi è l’equilibratrice della squadra, tra le migliori del campionato per efficienza in ricezione e difesa. Senza dimenticarsi, la veterana in palleggio: la velocità di distribuzione di Joanna Wolosz rimane tra i fattori decisivi che rende l’attacco dell’Imoco poco leggibile per gli avversari. Ma questi sono solo alcuni esempi delle stelle (e delle sfide) in campo, senza citare ancora atlete del calibro di Fahr e De Gennaro, di Kurtagic e Lanier e via dicendo…
FINALI SCUDETTO, MA NON SOLO: GLI INCROCI TRA CONEGLIANO E VERO VOLLEY
La sfida tra Vero Volley e Conegliano non si è limitata negli ultimi anni al vertice solo della Serie A1: le due formazioni si sono incrociate su tutti i principali palcoscenici della pallavolo nazionale e internazionale, dalla Coppa Italia fino alla Champions League. Ecco alcuni esempi. In Coppa Italia, il dominio dell’Imoco è assoluto con tre vittorie su altrettante finali giocate dal 2023 al 2025. Nelle stesse stagioni anni i due sestetti sono stati di scena anche in Supercoppa Italiana, dove però Milano si è imposta nel 2025 in una vittoria storica trascinata da una Egonu da 30 punti. Nello scenario internazionale della Champions League, Conegliano ha battuto la Vero Volley per 3-1 nelle Superfinals del 2024, cui si è aggiunta, sempre nel 2024, la vittoria nella semifinale del Mondiale per Club. Il prossimo sarà l’incontro numero 50 tra Conegliano e Milano, con le gialloblù che hanno avuto la meglio, finora, 42 volte.
E in questa occasione, come finirà?
Di Volley News
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