©VolleyNews.it

Superlega: il Dream Team della 22^ giornata e il pagellone di Paolo Cozzi

DATA PUBBLICAZIONE
TEMPO DI LETTURA
più di 5 minuti
SHARE
SHARE
TEMPO DI LETTURA
più di 5 minuti

Alla fine ci si aspettava un ribaltone nella lotta per il terzo, quarto e quinto posto, ma le posizioni rimangono cristallizzate con Trento che passeggia contro Cisterna, Modena che ha la meglio su una Verona in fortissima emergenza e Piacenza che dopo un avvio perentorio si spegne e ancora una volta perde una partita al tie-break. Per il resto bene Milano e la Lube, profondo rosso per Cuneo che chiude un campionato comunque positivo, ma con l’ennesima sconfitta. Ma veniamo al sestetto di giornata e alle pagelle.

DREAM TEAM 22^ GIORNATA:
Sbertoli (P), Reggers (O),  Plotnytskyi (S), Held (S), Russo (C), Sanguinetti (C), Balaso (L).

PERUGIA-GROTTAZZOLINA 3-0
Basta il minimo sindacale a Perugia per battere una Grottazzolina ormai in disarmo, che si poresenta in terra umbra anche senza Tatarov. Plotnytskyi (voto 8) è il mattatore di giornata, cecchino infallibile al servizio, preciso e continuo in ricezione e letale in attacco. Con lui bene Semeniuk (voto 7,5) e Russo (voto 7), mentre sottotono il solo Ben Tara (voto 5). Nel match spazio anche per Argilagos (voto 6,5) e Cvanciger (voto 5), che però contro gli ex compagni sfrutta male la chance.

Attacco e servizio leggeri non aiutano di certo Grottazzolina che ha come riferimento il solo Magalini (voto 6,5). Per il resto poco aiuto dai centrali e un Fedrizzi (voto 5) che chiude una stagione sottotono rispetto a quella passata.

MODENA-VERONA 3-1
Una Modena come sempre molto concreta al servizio salva il quarto posto battendo una rimaneggiata Verona in quattro set. Porro (voto 8) ancora una volta si prende carico dei palloni pesanti così come Davyskiba (voto 8) che gioca una gara da manuale in attacco. Con loro bene anche Sanguinetti (voto 7,5) e solida come sempre la prova in seconda linea di Perry (voto 6,5).

Verona, colpita da virus negli ultimi giorni, si affida a Planinsic (voto 6) in regia e a Gironi (voto 7) che soprattutto al servizio è una spina nel fianco dei modenesi. Se Mozic (voto 5) resta in disparte fino a finire in panchina, sfrutta bene la chance Sani (voto 8) che chiude un ottimo match con il 59% in attacco.

TRENTO-CISTERNA 3-0
Tutto facile per Trento che spinta da uno Sbertoli ben sul pezzo non lascia scampo a Cisterna. Faure (voto 8) torna a macinare punti senza sosta, Ramon (voto 6) fatica un po’ in prima linea ma da solidità in ricezione, manca un po’ Lavia(voto 5,5), ma solo a rivederlo in campo è gioia per gli occhi e servirà ancora qualche settimana per rivederlo al top della condizione.

I pontini hanno poco da chiedere a questo match, che chiudono con un mesto 32%. Contro il muro trentino si infrangono gli attacchi di Barotto (voto 4,5), ma è tutto il reparto schiacciatori a faticare, eccezion fatta per De Oliveira (voto 6), unico a provarci fino alla fine.

CIVITANOVA-MONZA 3-0
Tanti cambi e una super battuta per una Lube che continua ad avere problemi a muro. Con Nikolov (voto 7,5) e Loeppky (voto 8) ben imbeccati da Boninfante (voto 6,5), si vede finalmente qualche segnale da Tenorio (voto 6) mentre sia Bottolo (voto 5) che Podrascanin (voto 5) non sono in gran giornata.

Monza è un cantiere aperto, con coach Eccheli che sperimenta in vista dei playoff. Ma alla fine la ricezione sbanda paurosamente, Scanferla (voto 4,5) non riesce a dare solidità al reparto e anche Atanasov (voto 4) al suo fianco sembra la brutta copia del giocatore visto domenica scorsa nel derby. Alla fine si salvano il solo Rohrs (voto 7,5) e il giovane Frascio (voto 6).

MILANO-CUNEO 3-0
Una buona Milano passeggia sui resti di Cuneo con Reggers (voto 7,5) e Otsuka (voto 8) trascinatori di giornata. Con ricezione buona sale in cattedra anche Kreling (voto 7) che esalta le doti balistiche di Masulovic (voto 7,5) e Recine (voto 8) per una Milano che guarda ora alla coppa europea con più ottimismo.

Crisi grossa in casa cuneese che termina la regular season con una prova incolore e inconsistente. Dal muro al servizio, dalla ricezione all’attacco tutto gira a rilento e stavolta neanche Baranowicz (voto 5) riesce a mettere una pezza ad una ricezione nella quale Cavaccini (voto 4,5) è il bersaglio numero uno. Male Zaytzev (voto 5), male Feral (voto 4,5) e anche l’ingresso di Sala (voto 5) non riesce a dare quella spinta in più per uscire almeno a testa alta dal campo.

PADOVA-PIACENZA 3-2
Durano due set le speranze di Piacenza prima di incappare nella sesta sconfitta al tie-break stagionale (e ci sarebbe tanto da riflettere su questo dato…). Padova come da DNA, non molla e alla fine porta a casa una bella vittoria con Gardini (voto 6) che gioca bene anche se regala troppo fra errori diretti e murate subite. Sfrutta bene una delle poche occasioni stagionali Held (voto 8,5) che con la sua gran prova stravolge le sorti del match. Sottotono invece Orioli (voto 5) e Stefani (voto 5) che pagano l’avvio prepotente di Piacenza.

Gli emiliani dopo due set si fanno sorprendere dai cambi patavini. Non basta l’assenza di Bovolenta a spiegare questi alti e bassi con Leon (voto 6) che non demerita ma convince, Gutierrez (voto 5) presto fuori dal match e il solo Mandiraci (voto 7,5) ad impensierire i padovani. Problemi anche al centro, dove alle assenze di Galassi e Simon si aggiunge quella di Comparoni obbligando Boninfante a schierare il quarto, il quinto ed il sesto centrale stagionale…

Di Paolo Cozzi
(© Riproduzione riservata)

VolleyNews.it è anche su Whatsapp: non perderti le nostre notizie, curiosità, interviste, contenuti esclusivi, aggiornamenti e approfondimenti. Diamo voce insieme alla pallavolo!

ARGOMENTI CORRELATI

CONDIVIDI SUI SOCIAL

Facebook

ULTIMI

ARTICOLI