L’Italia si avvicina al secondo match in VNL. Dopo l’esordio vincente contro la Bulgaria, le Azzurre di Velasco affronteranno l’Olanda nella notte tra venerdì 5 e sabato 6 giugno all’1.00 ore italiane (in diretta su DAZN e VBTV). Il match contro i Paesi Bassi sarà valido per la terza giornata della Pool 2 della manifestazione. A presentare l’incontro, la palleggiatrice Francesca Scola, reduce dall’esordio ufficiale in campo internazionale con la maglia della nazionale seniores.
Qui le parole di Francesca Scola: “Credo che l’Olanda sia una formazione che meriti massima attenzione da parte nostra, perché ogni partita nasconde insidie e difficoltà. Anche con la Bulgaria abbiamo avuto prova di questo perché a dispetto del 3-0 finale si è trattata di una partita piuttosto complessa che soprattutto nel terzo set ci ha messo di fronte ad alcune difficoltà. Pertanto credo che ogni partita vada affrontata nel migliore dei modi considerando che abbiamo di fronte sempre come un avversario molto forte. Dovremo dare il massimo e giocare la nostra pallavolo senza pensare troppo al ranking o ai pronostici della vigilia. Ho provato una grande emozione per l’esordio in competizione ufficiale ma a dire il vero mi ero emozionata tanto anche in occasione delle amichevoli di maggio. Ovvio che la VNL è un’altra cosa, ho sempre seguito questo torneo e ora disputarlo è per me motivo di grande orgoglio. Ho avuto qualche brivido ma poi ho cercato di sciogliermi azione dopo azione. Attualmente stiamo lavorando con maggior concentrazione sulla fase di cambio palla, è questo il focus su cui il nostro CT ci sta facendo lavorare e in questo senso è stato piuttosto importante il lavoro fatto nelle amichevoli. Assieme al cambio palla, altro aspetto importante su cui ci stiamo soffermando, è il gioco al centro. Personalmente quello che sto vivendo è tutto nuovo per davvero. Devo essere sempre al 100% perché, entrando nel doppio cambio, devo essere subito pronta per dare un contributo alla squadra. Sto lavorando molto su questo e spero che i risultati mi diano ragione”.
(Fonte Fipav)