Dopo l’esordio vincente contro la Serbia, l’Italia batte anche la Turchia nell’AeQuilibrium Cup di Genova. Nel match contro la squadra di Santarelli, Velasco ha schierato per la prima volta Antropova come schiacciatrice ricevitrice. La giocatrice è autrice di un’ottima prova, non solo in attacco ma anche in ricezione, nonostante le turche l’abbiano presa di mira al servizio. Al termine dell’incontro il ct della Nazionale Italiana ha analizzato la sua prestazione e anche quella di Adigwe, spina nel fianco delle turche.
Julio Velasco: “Antropova ha fatto molto bene, considerando che era la prima volta che giocava in questo ruolo. All’inizio ha avuto qualche difficoltà in ricezione, ma poi è cresciuta tanto durante la partita. È andata meglio di quanto pensassi, soprattutto perché la Turchia ha battuto spesso su di lei cercando di metterla in difficoltà. Noi abbiamo provato a darle una mano nelle posizioni di ricezione, ma alla fine ha anche difeso palloni importanti. Davvero bene. È una giocatrice molto forte in attacco e al servizio e questo per noi è fondamentale. Anche nei doppi cambi ci può dare soluzioni importanti. A muro, poi, ha qualità notevoli, nel campionato è stata una delle migliori anche in quel fondamentale. La differenza è che lei nasce già come giocatrice con caratteristiche adatte a questo ruolo. Per questo abbiamo deciso di fare il cambiamento. In attacco credo che non avrà grandi problemi ad adattarsi, perché colpisce molto bene la palla. Dove dovrà lavorare di più sarà nella fase difensiva e nella ricezione, perché da schiacciatrice deve coprire molto più campo. Però ha tutte le possibilità per migliorare”.
Poi un passaggio su Merit Adigwe: “All’inizio aveva fatto fatica anche contro la Francia, ma è normale, è una ragazza che finora non giocava titolare con continuità. Viene da una situazione diversa e bisogna darle tempo per entrare nel ritmo delle partite, gestire le emozioni e trovare continuità. Contro la Turchia però ha giocato molto bene.”
(Fonte comunicato stampa)