La regular season di SuperLega Credem Banca 2025/26 ha emesso il suo primo verdetto. Cedendo questa sera per al tie break alla BTS Arena di Trento la Yuasa Battery Grottazzolina è infatti matematicamente retrocessa in Serie A2 con due turni d’anticipo. (Qui la cronaca dell’incontro)
Daniele Lavia : “È stata una vera sofferenza, ma alla fine siamo riusciti a conquistare due punti fondamentali per la nostra classifica. Loro hanno disputato una ‘super partita’, giocando a braccio sciolto e senza pressioni mentali, mentre noi non siamo scesi in campo al massimo delle nostre potenzialità, commettendo l’errore grave di non aspettarci un avversario così agguerrito. Tuttavia, considero questo un giorno importante perché abbiamo compreso che non possiamo più permetterci cali di tensione simili; la reazione e la crescita avute durante il match sono uno step decisivo. A livello personale, tornare qui dopo cinque mesi, giocare e vincere il premio MVP è un’emozione bellissima: sentire l’affetto dei tifosi è speciale. C’è ancora tanto da lavorare sulla condizione fisica, ma non ho mai smesso di impegnarmi in questo lungo periodo e sono felice del percorso fatto.”
Gabriele Laurenzano: “C’è tanta stanchezza, sia fisica che mentale, e forse oggi abbiamo pagato un po’ l’aver sottovalutato l’impegno. Grottazzolina è venuta a Trento libera di testa, mentre noi abbiamo commesso troppi errori regalando di fatto due set. Nonostante tutto, siamo riusciti a raddrizzarla con la forza di volontà e a prendere punti che ci tengono in corsa per il terzo posto. Ora non c’è tempo per riposare: mercoledì ci aspetta la Champions League contro lo Ziraat e poi la sfida tosta contro Piacenza, dove dovremo fare decisamente meglio di oggi.”
Marcelo Mendez: “La notizia positiva è aver raddrizzato una partita che si era messa male e aver vinto pur non giocando bene, il che è sempre un segnale importante. Tra le note liete c’è anche l’aver dato più minutaggio a Daniele, un aspetto fondamentale per il suo recupero. È innegabile che la squadra sia stanca tra viaggi e impegni ravvicinati, e oggi avevamo anche Flavio indisponibile, ma questo succede a tutte le formazioni che competono su più fronti tra campionato e coppe. Non cerchiamo alibi: andiamo avanti perché siamo una squadra costruita per lottare per lo Scudetto e per la Champions League.”
(Fonte: Itas Trentino)