Test Belluno-Trento, una festa del volley per quasi 700 spettatori

101
foto Gioli

Di Redazione

Una festa doveva essere? E una festa è stata. Con ben 680 invitati (tanti erano i tifosi e gli appassionati presenti sulle tribune della Spes Arena) per una serata di gala, e di volley, ad alto livello di spettacolarità. Grazie ai campioni dell’Itas Trentino. E pure ai padroni di casa della Da Rold Logistics: ebbene sì, i ragazzi di coach di Gian Luca Colussi si dimostrano ampiamente all’altezza della situazione. E, per alcuni tratti del match, tengono testa ai vice campioni d’Europa, pur privi di Kazyiski e di cinque nazionali: a cominciare dai tre azzurri Michieletto, Lavia e Sbertoli, protagonisti domani nella semifinale dei Mondiali contro la Slovenia. Assenze che, in realtà, hanno coinvolto pure la DRL, con Graziani fermato da una gastroenterite e capitan Paganin fuori provincia, mentre il libero Martinez ha raggiunto l’impianto di Lambioi a partita già iniziata per un impegno extra pallavolistico. 

VANTAGGI – Gonzalo, peraltro, era in campo nel terzo set: quello interpretato a meraviglia dai rinoceronti, capaci di volare subito sul 9-5. E di respingere l’inevitabile tentativo di rimonta dell’Itas. Ma Novello si rivela un autentico fattore (7 punti con 7 su 12 in attacco e l’impronta sui palloni decisivi), mentre Saibene è chirurgico, Maccabruni giostra al meglio dalla cabina di regia e Mozzato è sontuoso a muro. Ai vantaggi, il 26-24 fa esplodere l’Arena di Lambioi. 

PASSIONE – In generale, il pubblico si è spellato le mani di fronte alle bordate dell’opposto Nelli, ai colpi di sciabola e fioretto del ceco Dzavoronok, alla precisione di Cavuto e a una squadra di Superlega (in cui si è visto Alessandro Bristot: bellunese doc), con un ampio, vario e potente arsenale di giocate in grado di deliziare la platea. Alla fine l’Itas la spunta 3-1, ma il risultato ha un valore relativo. A contare molto di più è la passione del pubblico bellunese. Già, il pubblico: l’elemento in più anche in vista della prossima stagione. 

IL VERBO DI COLUSSI – “Vedere un palazzetto con 700 persone – è il commento di coach Gian Luca Colussi – è “tanta roba”. Belluno ha risposto alla grandissima. Spero che in campionato sia ancora così, anzi, di più. Dal punto di vista tecnico, abbiamo disputato una partita intelligente, al cospetto di un avversario più forte di noi. Siamo riusciti a fare un bel lavoro in ricezione e a variare i colpi in attacco, quindi il bilancio è positivo. Nonostante qualche errore di troppo al servizio e la fatica a muro”.

ORA PORTO VIRO – Ma non è finita qui, perché domani (sabato 10, alle ore 18) è in programma il terzo confronto del pre-campionato bellunese: i rinoceronti, infatti, saranno di scena a Porto Viro, dove affronteranno i padroni di casa del Delta Volley. Un’altra compagine di categoria superiore: nella fattispecie, di A2. 

Da Rold Logistics Belluno-Itas Trentino 1-3 (21-25, 17-25, 26-24, 17-25)
DA ROLD LOGISTICS: Ostuzzi 5, Guastamacchia 4, Novello 14, Saibene 9, Mozzato 10, Maccabruni, Pierobon (L); Candeago, Galliani, Martinez (L), Guolla. All. Gian Luca Colussi.
ITAS TRENTINO: Berger 1, Nelli 16, Cavuto 20, D’Heer 10, Depalma 2, Džavoronok 12, Pace (L); Bristot 2, Dell’Osso 3, Brignach 2, Bernardis. All. Angelo Lorenzetti.
ARBITRI: Zanussi di Treviso e De Nard di Belluno.
DURATA SET: 23’, 21’, 26’, 21’; tot. 1h e 31’.
NOTE: 600 spettatori circa. Da Rold Logistics: 7 muri, 0 ace, 23 errori in battuta, 7 errori azione, 51% in attacco, 54% (19%) in ricezione. Itas Trentino: 7 muri, 8 ace, 24 errori in battuta, 9 errori azione, 62% in attacco, 69% (46%) in ricezione.

(fonte: Comunicato stampa)