foto Instagram @pallavolomacerata

Spareggio Promozione, Mantova fa subito la voce grossa in Gara 1

DATA PUBBLICAZIONE
TEMPO DI LETTURA
più di 5 minuti
SHARE
SHARE
TEMPO DI LETTURA
più di 5 minuti

Gara 1 dello Spareggio Promozione di Serie A3 se lo aggiudica Gabbiano Mantova che, tra le mura amiche del PalaSguaitzer, fa valere il fattore casalingo vincendo per 3-1 contro Banca Macerata, l’altra formazione che sta lottando per la promozione diretta in A2. Tra i mattatori della serata per i padroni di casa Novello (22 punti), mentre tra le fila dei marchigiani da sottolineare la prestazione di Zornetta (20 punti). Tra una settimana Gara 2, nelle Marche.

Cronaca – Per coach Serafini in campo Novello, Parolari e Yordanov, Miselli e Ferrari al centro, il palleggiatore è Martinelli, il libero Catellani. Coach Castellano sceglie Casaro, Zornetta e Lazzaretto, i centrali Fall e Sanfilippo, il Capitano Marsili e il libero Gabbanelli.

Parte bene Mantova che dopo i primi scambi va avanti con la palla out di Zornetta e il colpo di Yordanov, 6-4. Mantova tiene il vantaggio, i biancorossi restano vicini ma Novello trova la battuta vincente con l’aiuto della rete, sul 14-10 coach Castellano richiama i suoi in time-out. Bello e lungo scambio che vede Macerata attaccare, Mantova difendere bene e trovare poi il punto del 17-12 con la palla mandata fuori da Casaro; biancorossi in difficoltà, gli avversari allungano 20-13 grazie all’invasione di Zornetta, intanto entra Penna per Casaro. Si rifà lo schiacciatore di Macerata con l’ace del 20-15; Mantova prova a gestire, i biancorossi però ci credono e si avvicinano 23-20, time-out per coach Serafini. Ancora Zornetta, muro-out e 23-22, tutto riaperto: lotta ancora Macerata ma Yordanov regala il set ai suoi con il diagonale del 25-23.

Buona ripartenza dei biancorossi che vanno avanti, Mantova risponde con Yordanov, 5-6. I padroni di casa provano a recuperare, Macerata macina punti e allunga: coach Serafini costretto a due time-out, prima sul 9-13, poi sul 9-15 dopo l’ace di Zronetta. Ci pensa Novello a scuotere i suoi, prima con un diagonale vincente, poi col muro-out, 14-19; Penna spezza la rimonta di Mantova confezionando due punti che portano Macerata sul 15-21. I biancorossi controllano ma serve il videocheck per sancire il punto del 19-25, che porta la gara in parità.

Reazione Mantova alla ripresa del gioco, subito avanti 4-1 con il pallonetto di Ferrari che inganna la difesa ospite; buon momento dei padroni di casa, efficaci anche a muro, propiziano l’errore di Penna per il 10-3. Sbaglia troppo Macerata, sul 16-10 nuovo time-out per coach Castellano. Bene ancora in difesa Mantova, poi Novello chiude il contrattacco, 19-13. Come nel primo set i biancorossi provano la rimonta e sul 22-18 sono i padroni di casa a chiedere il time-out; Fall colpisce al centro, 23-20, Mantova si prende però il set con il diagonale di Parolari, 25-21.

Tre ace consecutivi di Novello rompono l’equilibrio alla ripresa del gioco, 7-3. Pian piano i biancorossi si riprendono e accorciano fino al -1, trovano poi il 12-12 con Zornetta che gioca sulle mani del muro avversario; la gara si fa ancora più combattuta, le squadre giocano punto a punto. È Zornetta a colpire, stavolta in diagonale, per il 17-18, Mantova però pareggia e la sfida prosegue in equilibrio. Nel finale fuga dei padroni di casa che arrivano fino al 24-21, Penna però trascina i suoi ai vantaggi con tre punti consecutivi; tuttavia non riescono a completare la rimonta i biancorossi che cedono 26-24.

Gabbiano Mantova – Banca Macerata 3-1 (25-23, 19-25, 25-21, 26-24)
Gabbiano Mantova:
Martinelli 2, Yordanov 11, Miselli 1, Novello 22, Parolari 15, Ferrari 6, Sommavilla (L), Catellani (L), Scaltriti 0, Tauletta 3, Depalma 1, Gola 0. N.E. Zanini, Massafeli Iasi Pedroso. All. Serafini.
Banca Macerata: Marsili 2, Zornetta 20, Fall 9, Casaro 2, Lazzaretto 9, Sanfilippo 5, Ravellino (L), Pahor 1, Penna 14, Scrollavezza 0, D’Amato 0, Gabbanelli (L). N.E. Orazi, Owusu. All. Castellano.
Arbitri: Scotti, Sabia.
Note – durata set: 28′, 29′, 29′, 39′; tot: 125′.

(fonte: Comunicato stampa)

ARGOMENTI CORRELATI

CONDIVIDI SUI SOCIAL

Facebook

ULTIMI

ARTICOLI