FOTO da: Aleš Oblak/odbojka.si

Slovenia, Soli non si nasconde: “Proveremo a vincere l’Europeo: ne abbiamo le possibilità”

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Gli Europei maschili di pallavolo si avvicinano: reduce da una medaglia di bronzo in VNL, la Slovenia arriva alla rassegna continentale con un bronzo da difendere. Nell’ultima edizione, infatti, disputata nel 2023, la squadra allenata da Fabio Soli aveva conquistato il terzo posto vincendo al tie-break contro la Francia, mentre nel 2021 aveva perso solo in finale contro l’Italia, aggiudicandosi l’argento.

Le aspettative sono quindi alte per una nazionale che negli ultimi anni ha fatto ben parlare di sé. Lo sa anche Soli, che, in conferenza stampa alla vigilia della partenza per Modena, non si nasconde e fissa subito gli obiettivi, ricordando quanto fatto in passato: “Quello che abbiamo fatto finora è straordinario, ma davanti a noi c’è una grande opportunità. Al momento mancano alcuni giocatori importanti, ma credo fermamente che con il gruppo a disposizione possiamo lottare per l’obiettivo più alto: questo mi sembra un motivo sufficiente per ognuno di noi. Andiamo a Modena con l’intento di esprimere la nostra miglior pallavolo, alzare il livello partita dopo partita e giocarcela fino alla fine contro le squadre più forti. Non voglio pronosticare a tavolino la vittoria dell’Europeo, eppure dirò proprio questo: proveremo a vincere l’Europeo, perché sono convinto che ne abbiamo le possibilità. Nelle finali ci scontreremo verosimilmente con le nazionali più forti del mondo: non parlo solo di Italia e Polonia, ci sono anche Francia, Serbia e altre pronte a lottare per il vertice. Noi però vogliamo esserci, vogliamo competere ai massimi livelli e alla fine vedremo cosa dirà il tabellone“.

La preparazione per l’Europeo è iniziata pochi giorni dopo il termine della VNL, esattamente l’11 agosto scorso. Da allora, due amichevoli disputate contro la Serbia a Belgrado e il torneo Wagner Memorial di Cracovia, dove hanno affrontato la Polonia, gli Stati Uniti e la Francia. Intervenuto in conferenza stampa, Soli spiega come le amichevoli disputate, soprattutto al torneo Wagner, siano state una grande occasione per testare il livello raggiunto: “È stata un’ottima opportunità per misurarci con squadre di primissimo livello. Stiamo cercando di affinare alcuni dettagli che, a mio avviso, ci separano ancora dalle migliori nazionali al mondo. All’inizio della preparazione per l’Europeo, ci siamo detti che in certe situazioni dobbiamo maturare, soprattutto al servizio, a muro e in difesa. Rispetto all’estate scorsa non abbiamo allenato questi fondamentali con la stessa intensità e un po’ si nota“.

L’aspetto su cui Soli sta insistendo maggiormente, e che è stato il focus della preparazione, è il servizio, fondamentale che secondo l’allenatore italiano può fare la differenza: “Nel cambio palla e nell’intesa con i palleggiatori siamo stati su ottimi livelli quest’estate, ma se all’Europeo vogliamo giocarcela ad armi pari con Polonia, Italia e le migliori formazioni, dobbiamo scendere in campo fin dalla prima partita con un servizio estremamente aggressivo: a questi livelli la battuta è fondamentale per fare risultato. Già dalla prima sfida cercheremo di mettere in difficoltà gli avversari con la battuta e di costruire la fiducia necessaria per accettare qualche errore in più, se questo ci permetterà di alzare il nostro livello di gioco oltre i limiti raggiunti in VNL“.

Per l’Europeo, Soli dovrà fare a meno dell’opposto Tonček Štern, ancora infortunato, e del giovane centrale Jošt Kržič, escluso dai convocati. Prevedendo un torneo lungo, l’allenatore italiano ha intenzione di schierare tutti i 14 atleti, anche solo per qualche punto, puntando sulla qualità e la profondità della rosa a disposizione. “L’Europeo è lunghissimo. Secondo me pochi comprendono quanto sia stata incredibilmente lunga questa estate per i ragazzi“, spiega in conferenza, “Giocare ancora a settembre, proprio alla fine di questa estenuante stagione con le nazionali, significa che per arrivare in fondo ci aspetta un gran numero di partite. Ma le regole sono queste e dobbiamo affrontare la situazione. Per riuscirci dobbiamo sfruttare l’energia di ogni singolo giocatore. È esattamente quello che abbiamo fatto in VNL e credo che ci riproveremo anche all’Europeo, perché ne abbiamo assoluto bisogno. In rosa abbiamo profondità e qualità, quindi chiunque può dare il suo contributo. Per tutto il torneo avremo bisogno dell’energia di ciascun singolo giocatore: che sia per un solo punto, per un set o per un’intera partita“.

(Fonte odbojka.si)

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