foto Volley Bergamo 1991

Sarà Giulia Gennari ad alzare per Bergamo: “Gruppo competitivo, già mi piace molto”

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Di Redazione

Sarà Giulia Gennari la regista del Volley Bergamo 1991 per la stagione 2022-2023. La palleggiatrice romana, neo campionessa d’Italia con l’Imoco Conegliano, dopo tre stagioni che le sono valse un Mondiale per Club, una Champions League, due Scudetti, tre Coppa Italia e tre Supercoppa Italiana, è pronta a mettersi in gioco, al servizio del gruppo rossoblù che si sta plasmando di settimana in settimana.

Dalle mani dell’alzatrice classe 1996, alta 184 centimetri, passeranno i sogni e le ambizioni rossoblù: “Bergamo rappresenta tanto, perché sarà il mio primo anno da titolare in A1, quindi per me è come lo start. Da adesso in poi si vedrà la mia “prima volta” in tante cose… un punto d’inizio”.

Il mio un ruolo fondamentale? Sicuramente importante. So che nei momenti decisivi lo è ancora di più ed è una grossa responsabilità, però finora penso di averlo vissuto senza questo peso: faccio quello che devo fare e non gioco costantemente con il pensiero che tutto passa dalle mie mani. Lavoro su questa responsabilità durante l’allenamento, ma in partita vado senza pensieri”.

Le tappe della sua carriera, dal Club Italia a Pesaro, da Soverato a Conegliano, la rendono una palleggiatrice esperta e vincente: “Sono cambiata tanto nel corso degli anni, ho girato molto, cambiato squadre e categorie, da titolare e non. Ho fatto tante esperienze, ma quest’ultima all’Imoco è quella che mi ha cambiato più di tutte. Penso e spero mi abbia reso pronta per un anno da titolare a Bergamo”.

Le vittorie? Insegnano come si preparano: viste da fuori si pensa che sia facile e scontato, perché si parte da favorite, ma dietro c’è sempre tanto impegno e tanto lavoro e quello che arriva non è mai scontato. Sicuramente ho imparato a pormi degli obiettivi e a lavorare a testa bassa finché non si sono raggiunti. La più entusiasmante? In assoluto il Mondiale e la Champions League dello scorso anno, ma anche lo Scudetto di quest’anno, sofferto e ancora più bello anche per questo”.

Tre anni con una delle palleggiatrici più forti, Asia Wolosz, sono stati determinanti: “Spero  di aver imparato tutto da lei! Spero il più possibile, perché la stimo e ammiro come giocatrice, atleta e persona”.

Dovrà imparare a conoscere in fretta tutte le nuove compagne e saper dare a ciascuna ciò di cui ha bisogno. E’ questo il primo e più grande impegno che il ruolo di alzatore impone: “Alcune compagne già le conosco e questo è un passettino in avanti. Le altre le ho incontrate sui campi da avversarie: tante ragazze importanti, giocarci contro è stato complicato, quindi penso sarà una bella squadra, non facile da battere… Il nostro sarà un gruppo molto competitivo: già mi piace molto”.

Ma prima di iniziare la nuova avventura: “Allenamento, casa e vacanza sono le tre componenti dell’estate che mi aspetta”.

(fonte: Comunicato stampa)

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