Si conclude dopo una sola stagione la storia in Serie A2 della Folgore Massalubrense Romeo Sorrento. A determinare questo triste epilogo non sono stati i risultati sportivi, con la salvezza raggiunta nella seconda categoria nazionale, quanto piuttosto l’assenza di un impianto idoneo a ospitare le gare del campionato.
Il club del Presidente Fabrizio Ruggiero è stato così costretto a rinunciare alla categoria, retrocedendo in A3.
Nel corso della stagione 2025/26, la Romeo Sorrento ha disputato le partite casalinghe al Palazzetto PalAtigliana, struttura, però, non conforme ai requisiti federali, previsti dal “Regolamento per la omologazione degli impianti e campi di gioco” della Lega Pallavolo. Uno degli aspetti più critici è dato dalla capienza, inferiore ai 1000 posti a sedere richiesti (il PalAtigliana ne ha 450).
In quanto neopromossa, alla società era stata concessa una deroga temporanea. Alla scadenza, tuttavia, non è stato possibile individuare un impianto adeguato nell’intera area della Penisola sorrentina. In un’intervista rilasciata a TGR Rai Campania, il presidente Fabrizio Ruggiero ha espresso tutta la sua delusione per l’accaduto: “E’ una situazione mortificante. Abbiamo preferito, però, riportare la squadra in Serie A3, piuttosto che giocare le partite a Napoli, fuori dalla nostra città, in modo tale da mantenere vivo tutto il movimento che abbiamo creato“.
Secondo la società, inoltre, non avrebbe aiutato la sostanziale inerzia delle istituzioni locali, Città Metropolitana, Comuni e Regione, che non si sarebbero attivate a dovere per fornire soluzioni concrete al problema: “A Massa Lubrense bisogna realizzare una struttura entro due anni oppure adeguarne un’altra. Una realtà come la nostra merita di giocare stabilmente in A2. Non vogliamo rinunciare ai nostri sogni“, ha ribadito il patron campano.
Un epilogo avvilente, dunque, per una società che ha vissuto una costante ascesa nel corso degli ultimi anni. Nella stagione 2024/2025, oltre alla vittoria nei Playoff Promozione, la Romeo Sorrento ha alzato la Coppa Italia e la Supercoppa di Serie A3: anche il settore giovanile ha prodotto ottimi risultati, non ultimo il terzo posto ottenuto nell’ultima Boy League. Ora al club tocca ripartire non solo sul campo, cercando di risolvere il problema del palazzetto per non ritrovarsi nuovamente in futuro a ridimensionare le proprie ambizioni.
Di Volley News
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