L’Italia, che ha svolto due giorni di allenamento a Osaka dopo essere arrivata sabato 11 luglio, è pronta ad affrontare la terza e ultima week della fase intercontinentale della Volleyball Nations League. Gli azzurri approdano in Giappone con un bottino di cinque vittorie su otto gare disputate tra Canada e Slovenia: 16 punti che valgono l’attuale sesto posto nella classifica generale.
La giornata di lunedì 13 luglio ha previsto una seduta pesi nella mattinata giapponese; dalle ore 17 locali (le 10 in Italia), invece, la nazionale sosterrà un allenamento con la palla sul campo di allenamento dell’Asue Arena. Martedì 14 luglio, come da prassi, si terranno presso il Prince Hotel Osaka Bay le Preliminary Inquiry.
Per questa tappa l’Italia ritrova, oltre al capitano Simone Giannelli, anche Fabio Balaso, Roberto Russo e Yuri Romanò. È proprio l’opposto azzurro a parlare e a presentare la pool giapponese: “La Nazionale sta molto bene. In queste prime week di VNL abbiamo visto i ragazzi che si sono inseriti nel gruppo nel corso degli anni giocare da titolari e fare davvero bene. Siamo quindi molto felici di averli visti protagonisti nelle prime due settimane. Personalmente mi sento bene e non vedo l’ora di iniziare. In questa pool in Giappone saremo quasi al completo, quindi siamo molto curiosi di vedere come giocheremo. L’Italia vista con ammirazione? È sicuramente motivo di grande orgoglio. Il nostro obiettivo è sempre quello di arrivare fino in fondo alle competizioni e quindi è inevitabile avere una certa pressione. Anche lo scorso anno abbiamo affrontato il Mondiale 2025 da campioni in carica, c’era pressione ma siamo stati bravi a gestirla, confermandoci vincitori. Il Giappone è un avversario molto duro, che conosciamo bene. È una squadra sempre difficile da affrontare: in difesa è molto forte e più in generale ha un’organizzazione di gioco molto efficace. Per fare punto bisogna quasi sempre attaccare più volte. Ci vorrà pazienza, soprattutto perché sarà la prima partita ufficiale che giocheremo tutti insieme dopo un po’ di tempo. Mi aspetto una bella battaglia sportiva. Le altre avversarie? Sono tutte squadre impegnative. L’Argentina, che abbiamo affrontato in amichevole a Trento, è una squadra dura. In tutti gli sport mettono sempre tanta “garra”, quindi sarà una sfida molto intensa dal punto di vista agonistico. Il Belgio è una formazione cresciuta molto negli ultimi anni. Ai Mondiali li abbiamo incrociati e abbiamo perso contro di loro nella fase a gironi; quindi, sappiamo bene che non dovremo distrarci. Cuba, infine, in questa VNL finora non sta andando molto bene, ma ha giocatori di grande valore e per loro questa tappa sarà importante per evitare di chiudere nelle ultime posizioni della classifica. Anche contro di loro sarà una gara difficile da non sottovalutare”.
(Fonte Fipav)