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Roma, la Ds Rossi: “Non siamo il calcio ma ascoltateci, ci serve il PalaEur”

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Di Redazione

Roma avrà la sua squadra femminile in massima serie: l’Acqua & Sapone, infatti, ha raggiunto la promozione in Serie A1 femminile. Passato il momento dell’idilio e dell’irrefrenabile gioia per il salto di categoria, ora la società deve fare i conti con aspetti tecnici e organizzativi, quali un palazzetto. A parlarne è Barbara Rossi, dirigente del Roma Volley Club, come riporta Il Messaggero.

«Lo scorso anno abbiamo giocato in una struttura nella zona di Fonte Meravigliosa, ma quel palazzetto può essere utilizzato solo in A2. Per la nostra nuova casa abbiamo indicato il PalaEur (chiesto ufficialmente lo scorso 23 luglio insieme all’Eurobasket, ndr) anche se siamo in attesa di una conferma che spero possa arrivare entro la fine del mese. Abbiamo anche chiesto aiuto alle istituzioni che stanno dimostrando di volerci ascoltare. Purtroppo in questa città non ci sono molti palazzetti omologati per un campionato di così alto livello»

La Ds Rossi non nasconde le iddicoltà che ha incontrato e che sa di incontrare da quando ha accettato il ruolo a Roma: «Quando sono arrivata qui da Pesaro mi sono scontrata con una realtà difficile. In molti mi avevano messo in
guardia, gli stessi romani non facevano che ripetermi che le cose non sarebbero mai cambiate. Ovvero che uno sport diverso dal calcio in questa realtà non sia possibile. Effettivamente non è facile farci conoscere ed affermarci ma anche solo essere riusciti a salire di categoria è un grandissimo risultato. E piano piano speriamo di far sempre meglio»

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