Ravenna sempre più in alto: strapazza Padova in un’ora e la sorpassa in classifica

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Di Redazione

La Consar Ravenna fa fuori in poco più di un’ora la Kioene Padova e centra il terzo successo consecutivo in Superlega, scavalcando in classifica proprio i patavini. Netto 3-0 per i padroni di casa, che hanno gestito sempre il gioco sfruttando bene il proprio muro e la straordinaria serata di Ter Horst (best scorer del match con l’80% in attacco e 4 muri vincenti), ma soprattutto l’attacco patavino che non è riuscito ad essere incisivo come in altre occasioni. Un vero e proprio scivolone esterno per i bianconeri, che ora sono attesi alla difficilissima sfida casalinga di domenica prossima con la Cucine Lube Civitanova.

Avvio di gara equilibrato con il primo vero break a firma Ravenna dopo il muro di Lavia su Ishikawa e l’attacco vincente di Vernon che costringe coach Baldovin al time out sul 17-14. La Kioene fatica a muro e sul 20-16 arriva nuovamente una richiesta di pausa da parte del tecnico patavino. Il set ball arriva dopo l’invasione di Travica (24-18) e a chiudere è l’attacco out di Hernandez (25-18).

In avvio di secondo set i bianconeri partono avanti, per essere recuperati e superati sul 6-4 dopo l’ace di Lavia. Padova è poco lucida in attacco e sul colpo out di Ishikawa, Baldovin chiede pausa di gioco (8-5). L’aggancio arriva col turno in battuta dello schiacciatore giapponese della Kioene (11-11) ma è ancora Vernon a colpire con due ace consecutivi che riportano avanti i padroni di casa (17-14). Da quel momento la Consar è implacabile in battuta e vola sul 21-15 con Padova che deve rincorrere. Per la Kioene è questione di minuti: il servizio out di Hernandez chiude il parziale 25-18.

Il terzo set comincia ancora in salita, con l’opposto dei veneti bloccato a muro (4-2). Anche Polo attacca fuori il primo tempo del 6-2, a evidenziare il momento di difficoltà della Kioene con l’ingresso in campo di Casaro al posto di un Hernandez in evidente difficoltà. Il black out prosegue col turno al servizio di Cortesia che allunga 11-2. Nonostante un ultimo tentativo di recupero nel finale con Polo e Barnes (entrato per Randazzo), Lavia e Ter Horst spingono i propri verso il 25-19 finale con il mani-out di Vernon che chiude il match.

Valerio Baldovin (coach Kioene Padova): “Noi non abbiamo giocato come sappiamo fare, ma Ravenna a tratti è stata straordinaria, prima con il proprio opposto e poi con Ter Horst. Loro hanno ricevuto in modo costante e noi ci siamo disuniti: questo però non deve accadere. Peccato, perché ci tenevamo a disputare un buon match. Abbiamo subito dal punto di vista tecnico e poi questo ha inciso a livello psicologico”.

Dragan Travica (Kioene Padova): “Da noi non ha funzionato praticamente nulla. Ravenna ha preso energia dalle nostre lacune tecniche, hanno giocato meglio di noi e hanno meritato di vincere in maniera netta. In settimana dovremo riflettere su quanto accaduto. Al di là del risultato finale, non possiamo permetterci più di scendere in campo in questo modo. Con Civitanova sarà l’occasione per reagire, anche se sappiamo che affronteremo una grandissima squadra. Peccato, dopo prestazioni come questa avresti voglia di tornare subito a giocare ma questi sette giorni ci serviranno per riflettere sui nostri errori”.

Consar Ravenna-Kioene Padova 3-0 (25-18, 25-18, 25-19)
Consar Ravenna
: Cortesia 8 Ter Horst 16, Saitta, Vernon 10, Grozdanov 9, Lavia 12, Kovacic (L); Recine, Batak. Non entrati: Stefani, Bortolozzo, Alonso, Cavuto, Marchini (L). Coach: Marco Bonitta.
Kioene Padova: Polo 8, Volpato 2, Travica 2, Ishikawa 9, Randazzo 2, Hernandez 9, Danani (L); Cottarelli, Casaro 3, Barnes 3. Non entrati: Fusaro, Canella, Bottolo, Bassanello (L). Coach: Valerio Baldovin.
Arbitri: Sobrero-Cerra.
Durata: 
23’, 22’, 26’. Tot. 1h 11’
Spettatori: 2.258
MVP: Thijs Ter Horst (Consar Ravenna)
NOTE. Servizio: Ravenna errori 14, ace 5; Padova errori 11, ace 2. Muro: Ravenna 10, Padova 3. Ricezione: Ravenna 63% (43% prf), Padova 59% (34% prf). Attacco: Ravenna 62%, Padova 43%.

(fonte: Comunicato stampa)

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