A distanza di quattro stagioni dalla precedente esperienza in SuperLega, torna a vestire la maglia della Consar Ravenna il centrale Alex Erati, 32 anni. Con lui, che conosce in profondità la A2, aumenta il tasso di esperienza, di qualità, di forza sotto rete e di attitudine alla vittoria del gruppo ravennate.
“Sono contentissimo di questo ritorno a Ravenna, dove sono stato molto bene e dove ho lasciato tanti amici – riconosce il centrale di Melzo -. Nel ricordo di quell’annata mi sento un po’ in debito con questa piazza e questa volta voglio regalare quante più gioie possibili. In questi ultimi quattro campionati, ogni volta che tornavo da avversario avvertivo da un lato il piacere di ritrovare tifosi, amici, persone con cui ho lavorato ma dall’altro lato saliva anche la speranza di poter tornare un giorno. Questa speranza è diventata realtà quando Valentini mi ha chiamato e mi ha chiesto disponibilità a giocare a Ravenna. Ci ho messo pochissimo a dirgli sì”.
Prima dell’annata alla Consar in SuperLega, Erati, cresciuto nel Volley Segrate, ha giocato cinque stagioni a Bergamo, con tanto di promozione in A2 e una Coppa Italia vinta, e in mezzo un anno a Gioia del Colle, poi ha proseguito a Castellana Grotte. Dopo Ravenna, il passaggio a Porto Viro, due anni a Brescia con due Coppe Italia e una Supercoppa vinte, e poi il ritorno a Porto Viro. In totale sono 298 le partite giocate e 2096 i punti segnati, con il record dei 353 nell’annata 2017/18. Sono 669 i muri vincenti in carriera al suo attivo, 66 nell’annata da poco conclusa con cui si è piazzato al quarto posto nella classifica di specialità.
A Ravenna Erati ritroverà Goi ma anche Cominetti, suo compagno di squadra a Brescia, e Pierotti, con cui ha diviso un’annata a Bergamo. “E questo aspetto mi dà ulteriore entusiasmo – ammette il centrale, alto 202 centimetri – sono molto contento della squadra che troverò a Ravenna: credo sia stata costruita bene, con i giocatori ideali e funzionali in ogni ruolo e con un tasso di qualità elevato. Non so se saremo la squadra più forte e non penso partiremo da favoriti ma di sicuro siamo quella più equilibrata e costruita meglio”.
(Fonte comunicato stampa)